TENDENZE

Baratto, si può vivere con zero money

26 aprile 2010

E' stato la prima forma di scambio economico dell'umanità. Il baratto torna sulla scena: dagli swap party per rifarsi il guardaroba a costo zero, al baratto di mobili, servizi, tempo, case per vacanza, soggiorni in bed&breakfast. Sono tante le declinazioni possibili per gli scambi e solo uno è l'imperativo: zero money. Ecco qualche idea per sbarazzarsi del caos e per divertirsi risparmiando!

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Swap, guardaroba a costo zero

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All’inizio c’erano i pomeriggi con le amiche passati davanti ai rispettivi armadi, dove lo scambio di vestiti e accessori era un modo simpatico per passare il tempo senza svaligiare negozi. Poi la tendenza si è sistematizzata ed è arrivato lo swap, termine derivato dal gergo finanziario e in particolare dallo swapping, uno scambio di flussi di cassa. La Swap Boutique di Atelier del Riciclo a Milano è il primo concept store italiano dedicato alla sostenibilità, perché barattare, in fondo, è anche un atto eco-friendly. Nella nuova sede di via Casale, vicino a Porta Genova, si organizzano swap party di ogni genere e grazie alla swap card che costa 10 euro l’anno, si possono scegliere diverse soluzioni di abbonamento per barattare tutto l’anno, rifacendosi il guardaroba a costo zero con l’aiuto di uno stilista. L’8 e 9 maggio è in programma un corso di Wardrobe Refashioning, per aiutare a valorizzare gli abiti che già possediamo, magari anche quelli sepolti e dimenticati da anni negli armadi. Lo swap è anche online, su Swap Club Italia è possibile scambiare abiti e accessori e segnarsi sull’agenda gli appuntamenti swap in giro per l’Italia. Per le amanti del vintage è imperdibile il sito delle Queens of Vintage, dove esiste il Vintage Swap Shop, spazio per scambi esclusivamente d’annata.

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