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Web privacy, come difenderla adesso

18 giugno 2010

Lasciate ogni speranza - di privacy - voi ch'entrate. Potrebbe suonare più o meno così un ipotetico avviso posto sul nostro pc, poco prima di accedere alla rete. Il bello del world wide web è la sua totale possibilità di apertura e condivisione, ma tra dati sensibili "rubati", profili violati e informazioni riservate in balia dei motori di ricerca, i pericoli sono sempre in agguato.

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Una web giornata tipo (piena di violazioni della privacy!)

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In una web giornata tipo le violazioni della nostra privacy si possono presentare già all’accensione della rete wireless, magari lasciata distrattamente senza la protezione della chiave di accesso. Altri potrebbero utilizzare la connessione a nostra insaputa o, addirittura, violare i nostri documenti. Peggio ancora se ci connettiamo a reti wifi pubbliche, dove le violazioni sono all’ordine del giorno, o se per caso siamo finiti negli schedari delle Google Car. Tanti semplici gesti quotidiani possono poi portare a conseguenze indesiderate. Cerchiamo un vestito su un sito web? Dopo poco sulla pagina del social network preferito o dell’email apparirà magicamente un’inserzione che pubblicizza proprio la marca di abiti appena vista. Iscriversi a petizioni online con nome e cognome? La traccia web rimane. E con i nuovi siti location based social network come FourSquare saremo sempre individuabili. Cerchiamo un lavoro? Chi ci farà il colloquio avrà sicuramente cercato di noi su un motore di ricerca e saprà già molte informazioni personalissime. Attenzione poi al tasto Like di Facebook, presente ormai in tanti siti o blog: è uno strumento potente che riesce a costruire un profilo completo su ogni utente: tendenze politiche, gusti alimentari o sessuali, preferenze musicali e di lettura.

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