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L'epoca bella di Giovanni Boldini

24 marzo 2011

Euforia e leggerezza, sorrisi e risate, appuntamenti galanti, crinoline e bellezze borghesi. Il periodo che dal 1890 coinvolge la Francia e l'Europa si frantumerà solo di fronte alla tragedia della Grande Guerra. Una mostra d'arte dedicata al maestro ferrarese Giovanni Boldini e ai suoi eleganti ritratti, in programma dal 25 marzo a Villa Olmo di Como, ci invita a cercare altre suggestioni legate al periodo di quell'epoca - apparentemente - spensierata e feconda. Per riviverlo almeno da lontano. Eccole.

Il 25 marzo 2011, Villa Olmo di Como (Via Simone Cantoni 1) dà il benvenuto, fino al 24 luglio, a una nuova esposizione di rilievo: “Boldini e la Belle Époque”.  Una collezione di 100 capolavori dell’omonimo pittore, affiancata alle produzioni di artisti italiani dello stesso scenario (fra cui Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi e Vittorio Corcos) offre al pubblico i migliori scorci dei “bei tempi d’oltralpe”.  Capostipite di una generazione di pittori à la mode, Boldini è autore purista di splendidi ritratti di donne emancipate e disinibite, ammalianti e determinate. Contemporanee più che mai. Raffigurate con armonia compositiva e joie de vivre, fra musica e moda, can can e bistrot. (Costo di ingresso:10 euro). 

GIOVANNI BOLDINI Capolavori e Opere inedite dall’Atelier dell’artista è invece il titolo della mostra in programma a Milano, fino al 30 aprile, alla Galleria Bottegantica (Via Manzoni 45).  Una sessantina le opere esposte, fra le quali i ritratti della marchesa Franzoni, della Principessa C. d’Isemburg-Birstein, dell’attrice Jane Renouardt, della moglie Emilia Cardona e altri celebri dipinti come La lettera e Al parco, tutti eseguiti fra il 1872 e il 1874. Aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 è ad ingresso gratuito.

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