Glamour anche in maternità!

08 giugno 2011 
<p>Glamour anche in maternità!</p>

Style.it  incontra ogni settimana una mompreneur, una mamma imprenditrice che ha preso in mano la propria vita dopo la maternità e si è creata una nuova carriera. Dopo Letizia di Bilinguismo per gioco, Monica ed Elaine di Mamma Fit, dopo Elena di Mamme in Radio, Patrizia di Mamma&LavoroEmer e la sua casa editrice per bambinie Serena con il suo blog, oggi parla Kiersten Pilar Miller, ma gli amici la conoscono come Kiki. A Style.it ha raccontato la sua storia.


Tutto è cominciato nel 2004. Da anni lavoravo per l'industria cinematografica americana, nella produzione di quei movie che vanno tanto di moda a Hollywood. Sono nata e cresciuta a New York ma il caso mi ha portato nel 2004 a venire a Roma per le riprese di Rome, prodotto dalla Hbo, dove facevo l'aiuto regista. Non ho più ripreso l'areo per tornare negli Stati Uniti perché sul set ho incontrato quello che sarebbe presto diventato mio marito.

Quattro anni fa è nata nostra figlia e di certo non potevo più lavorare 18 ore al giorno come prima: il mondo del cinema ti risucchia completamente, non c'è spazio per altro. Nel frattempo, durante la gravidanza, giravo per i negozi della capitale alla ricerca di qualche abito adatto alle mie nuove forme e ho trovato cose come le tipiche salopette o i vestiti ampi, insomma niente che valorizzasse secondo me la femminilità di ogni donna. La situazione è peggiorata in allattamento: avete presente quei reggiseni di cotone bianco con il cono a punta che vengono proposti in giro? Mi ricordavano le mise di mia nonna, e non mi sentivo mai in ordine né tantomeno femminile.

Durante un viaggio a NY per trovare la mia famiglia, l'illuminazione: ho scoperto un mondo fatto di abiti premaman o post-maternità comodi ma anche sfiziosi, persino sexy. Una volta tornata in Italia ho cominciato ad indossarli, catalizzando l'interesse di molte amiche. Ho capito che c'era un "buco di mercato" dove valeva la pena infilarsi: è nato così The Milk Bar, un negozio dedicato alla gravidanza e alla maternità, dove si possono trovare cose (abiti, accessori, vestiti anche per bambini, marsupi e fasce) che rendono la vita di noi mamme più semplice (senza rinunciare a sentirci belle!).  Da dove vengono i miei produttori? Da tutto il mondo! Dalla Nuova Zelanda, dallo Sri Lanka, dagli Usa, e spesso sono creazioni ideate da mamme (o anche da papà), costruiti secondo le loro esigenze. Sono convinta che questo sia uno dei motivi del successo degli articoli che vendo.

Il negozio di Roma esiste da due anni e oggi è un punto di aggregazione per mamme: forniamo loro informazioni sull'allattamento (con incontri con la Lega del Latte), sui corsi da fare in gravidanza e sulle scuole per i bambini. Da novembre scorso è nato anche il negozio di Milano: qui abbiamo uno spazio più ampio e oltre alla vendita tradizionale organizziamo anche corsi di ginnastica, seminari, incontri per mamme. The Milk Bar rappresenta tutto ciò che avrei voluto avere per me durante la mia gravidanza e nel periodo da neomamma e sono molto orgogliosa di contribuire a creare una community di mamme che si incontra in negozio, si dà sostegno e consigli. C'è poi una novità, del tutto inaspettata: abbiamo numerose richieste di franchising in altre città d'Italia ed è bello per me poter pensare di dare opportunità ad altre mamme come me di avviare una loro attività in proprio.

E tu che ne pensi dell'idea di Kiki? È giusto che una mamma o neomamma cerchino abiti comodi ma anche sexy?

Francesca Amé (7. Continua)

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RISULTATI
bismama 66 mesi fa

No ma non puoi capire. Quando io ero incinta di First, in giro, nelle vetrine, c'erano solo manichini che sembravano tavolini imbanditi a festa. Una roba di uno sconcio!! Non potevi aspirare a nulla di che così mi ero ingegnata a comprare delle maglie e pantaloni di tre o quattro taglie in più salvo poi farli sistemare dalla sarta! Qualche acquistyo premaman ho dovuto farlo però. D'una tristezza che non puoi capire! Viva kiki

Monica 66 mesi fa

Non conosco il negozio di Roma purtroppo ma solo quello di Milano. Non e' un negozio, e' vero, e' un salotto meraviglioso dove e' possibile immaginarsi carine, sexy e a proprio agio anche in maternita'. E non e' cosa da poco! Complimenti a Kiki e Sara per aver saputo creare questa magia!

E' una bellissima idea e il negozio che ho visto (a Milano) e' davvero un salotto accogliente per Mamme! Kiki e Sara sono molto attente e mettono a disposizione molte attivita' e incontri mirati interessanti che spesso le mamme ricercano. Ciao!

Brava Kiki, complimenti il negozio e' bellissimo, ci sono mise sexy da morire! e soprattutto il clima familiare e frizzante è quello che ci vuole per creare aggregazione fra le mamme. bs

Non conosco il negozio di Roma, perchè non ci sono mai stata, ma attraverso alcune amiche romane la sua fama è arrivata fino a me.. poi ho visto il negozio di Milano e ho capito una parte di quello che mi dicevano le amiche romane: è molto accogliente, è un centro poliedrico ed è un punto di riferimento per avere un sostegno alla maternità in ogni sua forma.. brava Kiki! ..e un saluto a Sara :-)

Francesca 66 mesi fa

la storia di kiki serve anche per parlare di un'altro tema: perchè la gravidanza è vista "come una malattia"? io avevo un sacco di energia, voglia di fare (anche sport!) e soprattutto molta voglia di sentirmi anche bella e a posto, non vestita con sacchi deformi o salopette ridicole. per non parlare dei reggiseni allattamento che metterebbero in fuga anche il più devoto dei mariti/compagni....

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