Un iPad a misura di bambino

14 giugno 2011 
<p>Un iPad a misura di bambino</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

C'erano una volta i bambini che giocavano con gli orsetti di peluche, i soldatini e le macchinine. Una generazione ormai in via d'estinzione e sostituita dalla cosiddetta iKids generation, ovvero bambini sempre più dipendenti dalla tecnologia: magari faticano a leggere, scrivere e parlare correttamente, ma che sono imbattibili davanti a un computer. Meglio se touchscreen, e simile all'iPad di mamma e papa, come i nuovi Kids Tablets che, secondo gli esperti, saranno i must-have del prossimo Natale.

E dopo il Kineo Android di Brainchild, presentato lo scorso febbraio e destinato a un utilizzo prettamente scolastico (anche per il prezzo non esattamente a buon mercato: 299 dollari), le due ultime novità in materia sono il LeapPad Explorer e l'InnoTab, entrambi in uscita in estate e adatti a bambini dai 4 anni in su. Prodotto dalla LeapFrog, il primo ha un touchscreen colorato e adatto alla manine dei piccoli, ed è provvisto di una piccola penna per agevolare la scrittura: nel prezzo di 99,99 dollari è compreso il solo dispositivo, mentre giochi e applicazioni sono scaricabili a parte. Ideato dalla VTech (qui il video in inglese), il secondo ha lo stesso formato touchscreen dell'altro, ma anche lettore MP3, rubrica degli indirizzi, calendario, calcolatrice e applicazioni child friendly, al prezzo di 79,99 sterline.

«Con il proliferare di questi oggetti tecnologici sarà sempre più arduo per i bambini imparare a leggere e a scrivere», commenta Sue Palmer, autrice di Toxic Childhood, sul Daily Mail. Una preoccupazione che non trova però d'accordo la psicologa Kairen Cullen, secondo la quale InnoTab e simili «potrebbero davvero essere una gran bella cosa per preparare i bambini ad arricchire il loro mondo di contenuti multimediali».

Insomma, i giudizi sull'argomento sono contrastanti e lo stesso succede per la provocazione semiseria lanciata da slate.com sulla necessità di un motore di ricerca appositamente ideato per i bambini: una sorta di Google Kids che filtri i siti più adatti per i piccoli surfer della rete e li tenga lontani dai pericoli del web.

Per la verità qualcosa di analogo sembrerebbe già esserci, ma AskKids (di Ask.com) è prevalentemente commerciale, e siti come GoogleForKid.com sono solamente finestre di spam, mentre GoGooligans.com promette di essere un motore di ricerca educativo-accademico per adolescenti, ma in realtà non riesce a trovare un bel niente.

Da qui l'idea di un Google Kids che sia davvero per bambini, ma dove i genitori possano comunque avere giurisdizione e capacità di intervento. Dite che funzionerebbe?

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