Fuga dalla città

14 settembre 2011 
<p>Fuga dalla città</p>

MOMPRENEUR: TUTTI GLI ARTICOLI

Dopo la pausa estiva, Style.it continua il ciclo di interviste dedicate alle mompreneur, mamme imprenditrici in diversi settori che, dopo la maternità, hanno avuto la voglia, il coraggio o la necessità di cambiare lavoro.
Cominciamo con la storia di Chiara Orlandini, 35enne architetto milanese che ha lasciato la città per andare a fare la contadina, e oggi vive a Villa Serica.

Era da tempo che mio marito Andrea ed io sentivamo il bisogno di scappar via dalla città nel fine settimana: prendevamo la nostra Westfalia e giravamo alla ricerca di posti più tranquilli. Dopo un viaggio in Umbria abbiamo capito che volevamo impostare la nostra vita e quella delle nostre due figlie piccole su altri ritmi: abbiamo cominciato seriamente a cercare qualche casolare dove trasferirci tutti a vivere. La scelta è caduta sulla Val San Martino, nelle Alpi Bergamasche. Qui abbiamo scovato un casolare del Seicento da ristrutturare e abbiamo pian piano dato vita a quella che sarebbe diventata la mia nuova attività che non mi fa rimpiangere per nulla gli anni passati alla scrivania davanti a un computer: un bed and breakfast immerso nella natura.

Io ero architetto e, dopo i lavori di ristrutturazione nei quali ho sfruttato la mia esperienza, mi sono ritrovata all'improvviso con l'orto da zappare, il frutteto da curare, gli animali da nutrite e da accudire. Ho imparato dai miei vicini di casa, contadini esperti e capaci, e ci ho messo tanta passione ed entusiasmo.
Quando abbiamo ospiti, come spesso accade nei fine settimana, bisogna preparare le stanze e le colazioni: mi diverto a cucinare torte, biscotti e pane fatto in casa e a preparare marmellate genuine per le loro merende.

Si lavora sette giorni su sette: non siamo certo una grande azienda agricola, ma il nostro obiettivo è produrre frutta e verdura per la nostra sussistenza. Sono molto impegnata al mattino, perché ho in carico la gestione generale della casa e del verde, al pomeriggio mi dedico alle bambine, che hanno bisogno di attenzioni o di essere accompagnate alle loro attività.
Il cambio vita che abbiamo fatto sia io che mio marito, sebbene lui continui anche con il suo lavoro di ingegnere elettronico, è forte. La scelta è stata motivata dal desiderio di fare qualcosa che ci realizzasse fino in fondo e di far crescere le nostre bambine in un ambiente a contatto con la natura.

So che non è una scelta per tutti, ma è stata quella giusta per noi. Aggiungo poi che, come working mom, sono fortunata per la qualità dei servizi della zona: c'è uno scuolabus che accompagna i bimbi a scuola tutti i giorni e i supermercati della zona offrono consegne a domicilio. Inoltre, il bed and breakfast permette a noi adulti ma anche alle bambine di incontrare sempre gente nuova: è una palestra formativa molto importante per loro.


E tu, hai la tua storia da raccontare?
Sei una mompreneur? Ti sei inventata un nuovo lavoro per conciliare la famiglia con la professione?
Scrivi alla redazione di Style.it e commenta qui!

(testo raccolto da Francesca Amé, 12.continua)

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RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

wow.....complimenti per il coraggio, soprattutto se alla fine la scelta si è rivelata felice !! Mi ha incuriosito molto...bravi!

Francesca 63 mesi fa

in effetti non è da tutti coltivare l'orto e guidare un trattore ;)

Devo esser sincera, non ce la farei. Mi piace la natura, amo l'energia che emana, ma se proprio dovessi scegliere una vita fuori città opterei per il mare e non di certo per la campagna, quindi doppi complimenti per la scelta! :-)

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