Amore della zia

30 settembre 2011 
<p>Amore della zia</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Zie non si nasce, si diventa. Succede all'improvviso, senza preparazione di sorta: la micropersona che sollevi dalla culletta, leggera leggera e quasi già addormentata - venti ditini perfetti! Due piedini che sono già dei piedi, però piccolissimi! Il naso! Le orecchie! - non è stata nella tua pancia per nove mesi. Si materializza dal nulla, ed è tuo nipote: ti appartiene in linea diretta, contiene frammenti del tuo DNA, è parte della tua costellazione familiare.

Niente di quello che hai fatto prima può prepararti alla sua comparsa, neanche i figli delle amiche che ti chiamano impropriamente «zia» e con i quali hai fatto pratica negli anni precedenti. È una cosa diversa, è l'inizio di una follia, è un'esperienza umana senza paragoni. E per ottenerla non hai dovuto vomitare, ingrassare o fare pipì ogni dieci minuti.

La zia - o «ssia», o «gia», a seconda di come il nipote decide di articolare quella fastidiosa fricativa in fase di apprendimento del linguaggio umano - non è soggetta agli stessi obblighi di lucidità e presenza di spirito di una madre o di un padre, che devono armarsi di santa pazienza e ginseng per sopportare mesi - se non anni - di sonno frammentato, pannolini, allattamenti, ragadi al seno, mastiti, coliti (loro e del bambino, a turno), allarmi ingiustificati, allarmi giustificatissimi, terrore, delirio e desiderio di fuga.

La zia può perdere il senno per il nipote, e tutti la troveranno adorabile. Anzi, approfitteranno volentieri della sua buona disposizione a cullarlo per ore cercando di farlo dormire, cantandogli canzoni che - lei giura - riconoscerà tutta la vita.

In quei cruciali primi giorni dopo la nascita, quando tutti sono ridotti all'unica parte anatomica necessaria per tenere in vita l'infante, la zia è un paio di braccia extra che fanno sempre comodo. Con un po' di fortuna, possiede sufficiente manualità da cambiare pannolini, dare biberon e financo far passare coliche e singhiozzi.

La zia - anzi: La Zia - non è mamma a sua volta. Se sei mamma sei un po' meno zia, è la legge della natura, perché i figli impediscono di dedicare ai nipoti quell'attenzione ossessiva e appiccicosa che è tipica della ziitudine.

Solo i primi nipoti, o i nipoti di famiglie numerose in cui ci siano ancora zie non dotate di famiglia, possono dire di avere degli zii veri e propri.

Il tipo di zia che arriva con un giocattolo nuovo ogni volta che ti vede, che ha la pazienza e l'energia per insegnarti a fare cose del tutto fuori dalla tua fascia d'età , che ti carica sulla bici e ti porta in giro, liberando le mani (e la casa) ai genitori, che fa la gara con le altre zie a chi ha il nipote più adorabile.

Le zie sono competitive: si spiano a vicenda, vogliono essere le Più Amate dai Nipoti, e per riuscirci farebbero qualunque cosa.

Le zie guardano i nipoti, specialmente i figli delle sorelle, e trovano somiglianze dappertutto. Non con le sorelle: con loro stesse. È uguale a me alla sua età. Ha le stesse espressioni. Sì, è identico a te ma guarda le orecchie/il naso/i piedi. Sì, somiglia al papà, ma la fossetta sul mento? E poi non mangia e non dorme, come me (e lì la sorella esclama «Tutte a me, le fortune!»).

La zia coccola, vizia (meno dei nonni, più dei genitori), consola, e quando il nipote è adulto lo chiama e, con la voce rotta dall'emozione, gli confessa: «Non puoi capire quanto ti ho voluto bene!»

Ma lui capisce benissimo, perché una zia, davvero, è per sempre.

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RISULTATI
caterina 45 mesi fa

Tutto corrisponde a verità!...grazie per questo articolo che prima mi ha fatto sorridere e poi...mi ha fatto anche piangere, perchè le emozioni di una zia che ancora non è mamma sono davvero uniche e irripetibili!!!...ciao Francy mia, amore di zia!!!

mari 49 mesi fa

Io ho 3 nipoti e come dice l'articolo ho fatto veramente di tutto per loro e li stradoro!!! si è proprio come nell'articolo!

SAB 51 mesi fa

QUANDO VERAMENTE E COSI' E' DELIRIO ALLO STATO PURO.....MA MAGARI FOSSE SEMPRE COSI'

SAB 51 mesi fa

QUANDO VERAMENTE E' COSI' E' DELIRIO ALLO STATO PURO.....MA MAGARI FOSSE SEMPRE COSI'....

Robi 62 mesi fa

Ogni giorno io e la piccola Giulia godiamo dell'immensa gioia di avere una sorella e una zia.Piú di tutti,da quando ho scoperto di aspettare una bimba é contata lei che senza paura,ci ha donato spazio,tempo e gioia leggera.Grazie zia Paola

Lullaby 62 mesi fa

sto per avere il mio primo nipotino/a...:-)) che dire : mi sto già preparando la lista di cose che farà con me!! sua ZIA!!non vedo l'ora di tenerlo/a in braccio e spupazzarmelo/a...già mi cuommovo..

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