Chi è papà?

24 maggio 2011 
<p>Chi è papà?</p>

Da vocabolario, la voce "padre" è cristallina e criptica insieme: l'uomo rispetto ai figli che ha generato. Tutto qui? Sì. Una volta avuto un figlio si è padri per definizione. Non occorre fare altro.  

Quindi sì, si può essere padri senza:

  • - cambiare pannolini puzzolenti;
  • - partecipare a noiose riunioni scolastiche;
  • - avere i vestiti asfaltati di pappa;
  • - infilare in bocca ai figli medicine dall'odore nauseante e dal sapore rivoltante;
  • - farsi la doccia cercando di fare loro il bagnetto.

 

Oppure si può fare tutto questo e pure molto altro (l'allattamento al seno no, arrendetevi). Quello che mettete - oppure no - dentro il mestiere di papà dipende da voi. Tutto è…papabile.

Tranne - l'ho imparato qualche giorno fa studiando storia con mia figlia A.  - provare a liberarsi dei propri figli: già gli antichi romani avevano una legge ad hoc. Al padre che veniva beccato per tre volte a vendere il figlio veniva tolta la patria potestà. Sacrosanto. Del resto la pratica non mi pare oggi così diffusa.

Letteratura e cinema hanno declinato il tema in tutte le salse la questione, ma alzi la mano chi - genitore - ha tempo e/o voglia di leggere, o chi regge un film intero senza crollare miseramente sul divano. Ammetttiamolo: l'unità di misura di papà e mamme è il cartone animato. Non è un caso che lo spunto per la domanda inziale venga da lì, da una puntata di "Due Fantagenitori". Guardatela, poi ne riparliamo.

 

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).