A volte il migliore dei padri è la mamma

30 maggio 2011 
<p>A volte il migliore dei padri è la mamma</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«Ho imparato una lezione preziosa: a volte il migliore dei padri è proprio la mamma». Parola di Timmy Turner, il bambino protagonista del cartoon. Evviva, ottimo segnale!

I piccoli hanno già capito che i ruoli classici di mamma e papà non esistono più. O meglio, possono - volendo - non esistere più (ché se non si misurano le parole poi le mamme…). Timmy, dopo aver provato - grazie alla magia dei suoi Fantagenitori - a sostituirsi ai suoi amichetti per "provare" altri papà , e trovare quello davvero speciale che lo accompagnasse a un raduno scout, scopre che la soluzione ce l'aveva davanti agli occhi fin dall'inizio: il papà capace di accendere un fuoco sfregando pezzettini di legno, fare nodi da marinaio navigato, costruire catapulte come quel genio di Leonardo era… la mamma.

Nonostante faccia parte della categoria papà, non mi preoccupa ammettere che di queste attività non ne so compiere nessuna (anch'io, al riguardo, ho più fiducia nelle risorse della mamma). In compenso, negli anni, ho pacificamente "invaso" ambiti considerati per consuetudine (molto italica) e per pigrizia (tutta maschile) mammeschi.

E mi son fatto l'idea - è una provocazione! - che forse la lezione di Timmy vale anche al contrario: le migliori mamme, a volte, sono i papà . La verità è che non mi sono mai chiesto se mi occupo dei figli peggio o meglio di quanto faccia la mamma; so per certo che oggi farei fatica a rinunciare a questi aspetti del mio essere papà. E guardandomi attorno mi accorgo che non sono l'unico.

P.s. Con questo - lo sottolineo - non intendo dire che mamma e papà siano uguali. Sono diversi ed è bello così. Al riguardo, guardatevi la puntata in cui Timmy desidera che nel mondo tutti siano uguali e l'umanità diventa un'indistinta moltitudine di gelatine grigie.

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