Per i giochi da maschi bisogna avere le palle

09 giugno 2011 
<p>Per i giochi da maschi bisogna avere le palle</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

A volte l'intraprendenza si traduce come «avere le palle». Nel nostro caso, però, non è una questione di attributi (non solo, almeno) bensì una vera e propria fotografia di casa nostra, : invasa da un numero di palle non inferiore a 10 ad arredare il salotto.

Quando sento mia moglie chiacchierare con amiche che hanno passato un pomeriggio a infilare collane, fare biscotti o truccarsi con le proprie figlie, mi vien da sorridere, Perché il suo commento è invariabilmente: «I miei figli invece ieri hanno passato due ore a pensare - e non solo - a come distruggere casa».

In effetti le loro menti diaboliche generalmente escogitano, nell'ordine, modi per: fare costruzioni con le pentole di cucina; battaglie con spade e cuscini; imbrattamenti con acqua e didò (chi l'ha inventato aveva solo figlie, femmine, dedite esclusivamente a creazioni artistiche e monili!). Fino a decidere che il vero relax si ottiene solo sgranchendosi un po' con qualche tiro in porta (nel nostro caso, la porta è quella ampia e scorrevole, affacciata sul salotto, della cucina).

Ed eccoci al punto: da anni ormai, in ogni posto dove vendono giochi, compriamo una palla. Di gommapiuma, possibilmente, per evitare (inevitabili) frantumi. Ma vogliamo mettere? Sapete com'è divertente vedere un soldo di cacio di 90 cm che tira come un calciatore professionista (non scherzo)? E uno di un metro e mezzo che, a seconda della voglia, sfodera guanti da portiere o gioca a basket considerando qualunque buco un canestro?

Peccato solo che papà e il pallone non siano mai stati amici. E allora mi consolo, e rassicuro mia moglie: i nostri figli stanno investendo sul loro e sul nostro futuro. Hanno già capito che i loro genitori fan quel che possono, in questa società basata sugli euro, e si tengono in esercizio per migliorare costantemente e garantirsi un lavoro a reddito sicuro. Dopo tutto è vero o no che l'unica cosa che unisce l'Italia è quel famoso campionato?

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