«Prima della separazione
mi sono sentito escluso»

13 ottobre 2011 
<p>«Prima della separazione<br />
 mi sono sentito escluso»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'arrivo di nostra figlia è stato un momento di gioia per me e mia moglie. E i primi tempi sono stati felici, inebriati come eravamo dalla sensazione di avere messo al mondo un esserino così prezioso. Ma col tempo mi sono accorto che le decisioni relative alla bambina erano di appannaggio quasi esclusivo dalla madre. Il mio ruolo di padre era accessorio. Di supporto. Più esecutivo che decisionale. Semplicemente si dava per scontato che io dovessi essere d'accordo.

Invece per molte cose ero perplesso: ad esempio notavo una sorta di attenzione morbosa, quasi maniacale, legata ai temi dell'igiene e della salute. La bambina veniva controllata al minimo colpo di tosse o messa in quarantena per un raffreddore e, per dire, guai ad accarezzare un gatto o un cane!

La madre era cresciuta con l'etichetta di "bambina cagionevole di salute", in un ambiente iper protettivo e ansioso, e penso che abbnia applicato gli stessi parametri, in assoluta buona fede e con le migliori intenzioni, anche nella gestione della figlia, perdendo però il senso della misura.

Come padre in quel periodo mi sono sentito tagliato fuori da una dimensione (la cura della figlia) alla quale sentivo di avere diritto. Avevo poca esperienza e molta fiducia in mia moglie e ho quindi passato molto tempo pensando che fosse giusto così. Oggi dico che mi sbagliavo, ma per capirlo sono dovuto passare attraverso la separazione/divorzio.

La fine della nostra storia mi ha dato l'opportunità di rimettere in discussione le regole acquisite e di crearne di nuove, più simili a me e nelle quali riconoscermi e muovermi perfettamente a mio agio. E così ora, quando ho mia figlia con me, le mostro un modo diverso di vivere il proprio corpo e la propria salute: meno ansioso e più sereno.

Finalmente, per dire, può accarezzare un gatto senza doversi fare poi una doccia, o vivere un sano raffreddore senza dover stare isolata in quarantena nei giorni successivi.

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RISULTATI
frà 62 mesi fa

sono una mamma separata. è molto utile per me leggere cosa possono pensare/provare i papà dall'altra parte. è vero che ognuno ha una storia a sè stante, ma grazie.

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