Come si fa a essere una brava mamma?

01 giugno 2011 
<p>Come si fa a essere una brava mamma?</p>

Se qualcuno avesse scritto il manuale della brava mamma basterebbe, per ogni problema, scorrere l'indice: il figlio fa i capricci? Ecco qua, pagina trecentodue. Ma il manuale non c'è, e non ci potrà mai essere.

I figli infatti non sono burattini dei quali tenere e gestire i fili. Vanno per conto loro e spesso, molto spesso, fanno il contrario di ciò che vorrebbe chi prova a "guidarli". Perché? Mi limiterò a parlare dell'adolescenza.

Adolescente oggi, nel mondo occidentale, vuol dire "che sta raggiungendo l'età nella quale si dovrebbe iniziare ad essere autonomi". Ma per un quindicenne, l'autonomia sperata è lontana: mancano i soldi e una sufficiente esperienza di vita. Ciò è frustrante, ma c'è una via di fuga - un surrogato, se volete - che però appare spesso ai ragazzi come l'unico modo per sentirsi "grandi": «Se ciò che faccio non piace ai miei genitori, allora lo sto facendo senza obbedire, cioè in modo autonomo!»

Questa potrebbe essere una sintesi estrema di cos'è l'adolescenza. Come essere allora buone mamme? Il manuale non c'è, ma si può dare qualche linea guida.

Si comandi il meno possibile, e solo quando ce n'è davvero bisogno. Le regole vanno passate, ma devono essere poche e chiare, e possibilmente discusse. E soprattutto fate in modo che i vostri eventuali «no» siano espressione di un parere esperto, non del vostro potere. In pratica se chiedete qualcosa e vostro figlio vi domanda «Perché?», evitate di rispondere «Perché lo dico io!»

 

Marco Vinicio Masoni è psicologo, psicoterapeuta, psicopedagogista e autore di numerosi libri sull'adolescenza e la vita nella scuola.  È docente presso l'Istituto di Psicologia e Psicoterapia di Padova e Mestre e dirige il Centro Formazione&Studio - Laboratorio di Psicologia. Vuoi fargli una domanda? Scrivi a community@style.it

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Laura Giuliani 66 mesi fa

Mi ha dato respiro leggere l'articolo di Dott. Masoni. Mi trovo in accordo con quanto detto anche se mi piacerebbe saperne un po' di più. Spero ci sia al più presto una "seconda puntata" con piccoli interventi, piccole modifiche che possono aiutare noi mamme, come anche i papà, a saper interagire meglio e in modo più efficace con i nostri figli. Quante volte la risposta del perchè, perchè no (come diceva un famoso cantautore di qualche anno fa), perchè lo dico io, non funziona più. Mio padre me lo diceva e io non lo sopportavo, non capivo, mi faceva arrabbiare un sacco. Spesso, però, oggi ci ritroviamo a farlo noi genitori per primi senza ricordarci come ci sentivamo quando era fatto a noi. Grazie Dott. Masoni per avermelo ricordato!!! Spero di leggere presto una "nuova Pillola"

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).