Mia figlia ha 15 anni, il suo ragazzo ha la macchina e io ho paura che perda la verginità. Non sarà troppo presto?

25 agosto 2011 
<p>Mia figlia ha 15 anni, il suo ragazzo ha la macchina e io ho
paura che perda la verginità. Non sarà troppo presto?</p>

Cara signora, dovrei aggiungere alla mia risposta  un necessario secondo me.

Infatti non credo esista un'età corretta in assoluto: in un carcere minorile ho lavorato con delle ragazze Rom per le quali era normale sposarsi e aver figli a 12 o a 13 anni. Se fossi di cultura musulmana, o semplicemente un tradizionalista, o un cattolico di fermi principi, non credo ne farei una questione d'età, ma di forma: lo fai solo quando ti sposi.

Pensi solo alle mille differenze culturali che su questo argomento convivono in Italia: come si fa a dire qual è l'età giusta? La legge ci aiuta, decidendo che chi fa del sesso con una ragazzina che ha meno di 13 anni ne sta abusando. In teoria, quindi, da 14 anni si può far tutto.

Il problema che lei mi pone allora deve essere formulato in un altro modo. Immagini di pensarla così: «Mi piacerebbe che mia figlia la prima volta lo facesse con la persona che ama (per esempio), un ragazzo serio. E magari (sto sempre supponendo) sarebbe meglio dopo il matrimonio».

A questo punto la domanda diventerebbe: come posso fare in modo che avvenga questo? E si torna così al vecchio discorso dell'educazione.Le  propongo in un modo estremamente sintetico la formula dell'educazione efficace: se in famiglia si è costruito un clima di rispetto (vedremo fra un po' cosa intendiamo per «rispetto»), allora sarà possibile per i genitori esprimere dei desideri, e molto probabile che essi vengano esauditi.

Ma iniziamo a chiarire cosa vuol dire «rispetto». Dove c'è rispetto i desideri vengono espressi non in forma di comando. Dove c'è rispetto c'è la capacità di vedere le cose secondo il punto di vista dell'altro. Dove c'è rispetto si presuppone intelligenza e ragioni valide nelle azioni dell'altro.

Se si è costruito un simile clima, allora possiamo fantasticare senza pericolo di scostarci troppo dal vero. Se dite a vostra figlia - costruito per una vita quel clima - «Che bello sarebbe se tu lo facessi la prima volta con una persona che ti ama e che ami, o addirittura se lo facessi nel matrimonio»,  è probabile che vi risponda «Sì, mamma, è quello che pensavo anch'io». E potrebbe anche  accadere che poi  lo faccia.

Tantissimi auguri di buona educazione.

 

Marco Vinicio Masoni è psicologo, psicoterapeuta, psicopedagogista e autore di numerosi libri sull'adolescenza e la vita nella scuola.  È docente presso l'Istituto di Psicologia e Psicoterapia di Padova e Mestre e dirige il Centro Formazione&Studio - Laboratorio di Psicologia. Vuoi fargli una domanda? Scrivi a community@style.it

se in famiglia si è costruito un clima di rispetto ( vedremo fra un po' cosa  si intende per "rispetto") allora sarà possibile  da parte  dei genitori  esprimere dei desideri, ed è molto probabile  che essi vengano esauditi. Iniziamo a chiarire cosa vuol dire  rispetto. Dove c'è rispetto i desideri vengono espressi non in forma di comando.  Dove c'è rispetto c'è la capacità di vedere le "cose" secondo il punto di vista dell'altro. Dove c'è rispetto si presuppone intelligenza e ragioni valide nelle azioni dell'altro. Se si è costruito  un simile clima, allora possiamo fantasticare senza pericolo di scostarci troppo dal vero. Se dite a vostra figlia - costruito per una vita quel clima - "Che bello sarebbe se tu lo facessi la prima volta con una persona che ti ama e che ami, o addirittura  se lo facessi nel matrimonio…",  è probabile che vi risponda "Sì, mamma, è quello che pensavo anch'io"… e potrebbe anche  accadere che poi  lo faccia. Tantissimi auguri di buona educazione.

 

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RISULTATI
Elis 63 mesi fa

"Dove c'è rispetto i desideri vengono espressi non in forma di comando. Dove c'è rispetto c'è la capacità di vedere le cose secondo il punto di vista dell'altro. Dove c'è rispetto si presuppone intelligenza e ragioni valide nelle azioni dell'altro" Dove c'è rispetto tutto si risolve. Grazie Dott. Masoni

Mary 63 63 mesi fa

E COME FAI A ESSERE SICURA CHE TU LO AMI A CHE LUI TI AMA ( AGGIUNGEREI) VERAMENTE? Oggi è molto facile scambiare un' infatuazione o una forte attrazione per ciò che a mio parere è l'amore che si sublima e completa con un rapporto d' amore ... un coinvolgimento così totalizzante e completo non può che realizzarsi in un contesto di totale fiducia dell' altro e della disponibilità a viverlo per tutta la vita ... che per me è proprio il MATRIMONIO . Una delle più belle storie d'amore della Bibbia è quella di Giacobbe e di Rachele: si incontrano ...classico colpo di fulmine... ma niente nozze prima di sette anni ... Giacobbe però amava tanto la sua promessa che quegli anni volarono ( senza " anticipi"). E questo è il tipo di "amore" che io mi auguro che possano conoscere i miei figli... anche se spero che il loro fidanzamento sia più breve.

Elis 64 mesi fa

Oh si, sarebbe bello per una mamma stare tranquilla che la figlia aspetti l'uomo giusto, peccato però che gli abbagli si prendono, eccome. Quindi la prima volta lo fai sempre perchè ti sembra la persona giusta, e poi secondo me è la prova del 9. Conosco una coppia, insieme da moltissimi anni, che l' hanno fatto prima di sposarsi, in un motel (non in macchina, che poi al giorno d'oggi è anche pericoloso), volevano capire se erano fatti l'uno per l'altro, superando i tabù di allora. Comunque ci sono genitori che preferiscono evitare di parlare con i figli di educazione sessuale.. perchè trovano imbarazzante rispondere a certe domande.

CHE BELLO SAREBBE SA TU LO FACESSI LA PRIMA VOLTA CON UNA PERSONA CHE TI AMA E CHE TU AMI ecc.......questa frasw me la stamperò in testa,per mia figlia voglio dire. eppure quando le dice lei sembrano cose semplici frasi quasi ovvie viene da dire perchè non c'ho pensato io....GRAZIE MASONI .

Elis 64 mesi fa

Per la macchina? Oppure: “mi preoccupo perché mia figlia esce con un ragazzo più grande di lei?” Poi sul fatto dell’età è davvero difficile stabilire se è giusto o meno, si, sarebbe meglio aspettare… e come dice lei Dottore è vero che il rispetto se si crea nel rapporto con i genitori è importante, e alcune figlie non si confidano per la paura di essere giudicate male. Ai miei tempi i miei mi dicevano, che se avessi perso la verginità prima del matrimonio era una condanna e che nessun uomo serio mi avrebbe sposata…, in più c'era la paura dei genitori, ma se una cosa la vuoi fare la fai ... solo che se sei giovane poi ti senti anche in colpa… e non puoi dirlo a nessuno, che tristezza

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