E qui comando io!

di Marco Vinicio Masoni 

Come contrastare una figlia di 4 anni e mezzo che a tutto oppone la frase "Non comandano solo i genitori e i maestri, ma anche i bambini"?

Marco Vinicio Masoni

Marco Vinicio Masoni

PsicologoScopri di piùLeggi tutti


foto Corbis Images

foto Corbis Images

Cara mamma, le più moderne teorie sociologiche sulla famiglia dicono che questa sta diventando in questi anni un gruppo paritetico, un gruppo cioè nel quale non vigono più i poteri legati alle gerarchie e alle età . Ciò significa che nelle famiglie moderne, "tendenzialmente" (questa espressione andrebbe proibita perché consente di dire praticamente di tutto, ma qui ci vuole) non si danno più ordini ai figli, ma si deve discutere, negoziare con loro. Non si tratta di un auspicio di sciocchi buonisti, ma di una "fotografia" di come stanno andando le cose. Saperlo aiuta.  E fa sorgere domande.

Per esempio: come diavolo fa una bambina di quattro anni e mezzo a saperlo? Lo "respira", si potrebbe dire. E il modo col quale lo fa non è stato ancora studiato. Certamente si tratta anche di un effetto mediatico, ma si tratta di un effetto indiretto, da nessuna parte viene detto esplicitamente che i bambini comandano come gli adulti (tranne forse  nei Simpson e in altri cartoni che non vanno sottovalutati). Fatto sta che questa cosa la "imparano". Che fare allora?

La sua domanda inizia con la frase : "come contrastare…" E già qui parte col piede sbagliato. Dovrebbe dirsi "cosa voglio ottenere?" e una volta chiarito l'obiettivo studiare una strategia per raggiungerlo, escludendo quella più istintiva, cioè escludendo il "dare ordini".

Un esempio di strategia (ma non la prenda come una formula magica, è solo un esempio): supponiamo che l'obbiettivo sia che sua figlia faccia"X". Un modo utile per ottenerlo sarebbe chiedere a sua figlia "Senti, ho bisogno di un aiuto, ho bisogno che tu faccia "X", ma non voglio darti degli ordini, come vuoi che te lo chieda affinché non sia un ordine?".

Ora, so già che letto qui tutto sembra più facile, ma mi creda, capire che le parole scelte, i toni di voce, le pause, e il non verbale possono modificare la realtà fino a trasformare una cosa che sua figlia trovava pesante in un cosa per lei piacevole, il solo capirlo dicevo, le sarà di grande aiuto perché provocherà comunque in lei mamma un piccolo cambiamento e i figli cambiano grazie ai nostri autocambiamenti.


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it