Basta intendersi. Cosa vuol dire "coccole"? Facciamoci le
coccole, dice la ragazza al suo ragazzo mentre sono soli, in
macchina, al buio. Mi chiede di fargli i grattini sulla
schiena mi dice una mamma parlando del suo figlio di dodici
anni. Sempre coccole sono, ma un po' diverse.
Insomma, usi il buon senso. E tenga sempre presente che il
nostro mondo è fatto di parole, parole e frasi con connotazioni
diverse, enormemente diverse, pensi per esempio alla differenza
fra: "Mio figlio viene a dormire nel mio letto" e "dormo con mio
figlio."
A proposito di figli nel lettone: scatenerò le ire degli
psicomoralisti, ma sento mamme mortificate dai giudizi severi di
chi dice loro che, guai, a far dormire i bambini nel lettone,
rischiano di svilupparsi male. Siamo di fronte a chi ancora
crede che i comportamenti umani siano spiegabili con i nessi di
causa /effetto, cioè che se faccio "così", accadrà
certamente che il figlio si comporterà "cosà". I
figli non sono come le palle di un biliardo, il
comportamento umano non è facilmente prevedibile e chi ancora
fermamente lo crede ritiene gli esseri umani marionette.