I proff ce l'hanno
con lui!

di Marco Vinicio Masoni 

Un insegnante severo può essere una fortuna. Permette ai nostri figli di diventare forti e affrontare meglio la vita. La gratitudine allora può diventare il modo per sopravvivere ai docenti troppo esigenti

Marco Vinicio Masoni

Marco Vinicio Masoni

PsicologoScopri di piùLeggi tutti


Foto Corbis Images.

Foto Corbis Images.

Insomma, mi dice una mamma, non se ne può più. È sempre mio figlio quello che disturba, quello che non fa i compiti, quello che non va bene… Lui ci soffre, mi racconta di cose davvero incredibili, per esempio, un suo compagno bestemmia in classe ad alta voce e la prof non se ne accorge,  invece mio figlio si gira appena per chiedere  una gomma e lei lo riprende… Fanno una verifica, lui la fa uguale  identica a una sua compagna, lei prende sei e lui cinque. Fanno casino in classe. La prof entra e vede solo lui e gli da la nota… Io mi ci sto ammalando.

È una musica nota a tanti. Una sana prassi, in questi casi, andrebbe seriamente consolidata: non ascoltate una campana sola, anche se è la più amata, quella del figlio.
A me  è accaduto spesso di parlare con insegnanti accusati di parzialità. Le parzialità nella scuola esistono, sia chiaro, ma la "realtà" è sempre molto complessa.
Mi invento qualche risposta da insegnante, basandomi però su dialoghi veri,  molte volte  "vissuti".

Dice l'insegnante:

- Sa,  io ne ho ventisette da controllare, e le  assicuro che  non è semplice, lui poi… Non c'è volta che  non risponda  se lo riprendo, ha sempre l'ultima parola, anche in modo arrogante.
- Tipo?
- Tipo: lei può dire quello che vuole, che a me  non me ne frega niente…
- Ah!
- Già!

Ora voi come fate a sapere come era realmente il contesto? Come fate a  sapere se la prof ha  realmente gravemente provocato il ragazzo o è lui a mostrarsi così indisponente? Se vi mettete a giudicare è molto probabile che prendiate una cantonata dietro l'altra.

Ora vorrei raccontarvi cosa facciamo  noi psicologi (almeno quelli del mio gruppo) quando un ragazzo si lamenta della prof. Gli diciamo che è fortunato, perché alla sua giovane  età, può già fare esperienza di incontri con persone che non gli piacciono  o alle quali lui non piace. Si tratta di un'esperienza vitale perché nella vita, di persone così, se ne incontrano in continuazione e lui può così fare "ginnastica", grazie alla scuola.

Gli diamo poi un compito: quello di  guardare d'ora in poi l'insegnante "ingiusta" con gratitudine, perché gli consente di diventare  forte e affrontare meglio la vita. E sapete cosa fanno  questi studenti, che credono in noi? Ci danno retta e guardano  la prof con dolcezza e gratitudine. Risultato? Dopo una settimana ci dicono che la prof  è cambiata e che è molto più gentile e "giusta". Indovinate perché?!

Leggi anche:

>> Oddio, si ricomincia!

>> I piatti giusti per iniziare la scuola con energia

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

  • News

    Unioni Civili, ddl Cirinnà arriva alla Camera

    Unioni Civili, ddl Cirinnà arriva alla Camera


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it