Disturbi dell'udito e prevenzione malattie dell'orecchio: la parola all'esperto

di Silvia Gianatti 

Le orecchie dei bambini sono delicate e, a volte, ci fanno preoccupare. Ecco i consigli del dottor Bini, primario specialista audiologo, per fare la giusta prevenzione.

Silvia Gianatti

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Prevenzione e attenzione sono alla base della buona cura del sistema auditivo dei bambini.
AudioNova Italia, azienda simbolo dell'eccellenza del settore della prevenzione dei disturbi dell'udito e della distribuzione di apparecchi acustici, ha interpellato il dottor Artilio Bini, primario specialista audiologo, per farci dare qualche consiglio utile nella cura dell'orecchio dei nostri bambini.

Il dottor Bini per prima cosa conferma l'importanza dello screening neonatale. Appena nati i bambini vengono infatti sottoposti a un test veloce e indolore, nei primi tre giorni di vita, che consente di evidenziare eventuali malattie in fase precoce, permettendo così di intervenire tempestivamente con le terapie:«È una prassi che spesso permette di individuare sordità congenite o di origine infettiva. Dopo la nascita del bambino la prima buona norma è quella di effettuare controlli periodici dallo specialista, oltre curare l'igiene quotidiana dell'orecchio. A tal proposito è bene utilizzare i classici bastoncini di cotone solo per la pulizia del padiglione esterno dell'orecchio, rivolgendosi al medico specialista per la pulizia interna, particolarmente delicata nei primi anni di vita. È importante salvaguardare il più possibile la salute dell'orecchio dei piccoli anche in età scolare, in particolar modo non esponendoli a fonti di infezioni che si possono presentare in ambienti comunitari o di affollamento.»
Si passa quindi ai buoni comportamenti. «Ci sono alcuni comportamenti, tra l'altro facili da individuare, che possono aiutare i genitori a riconoscere un principio di ipoacusia o di sordità nel bambino», continua il dott. Bini, «se capita spesso che chieda di ripetere quello che gli viene detto, che non risponda dopo essere chiamato più volte o che abbia una voce particolarmente nasale è bene rivolgersi al medico curante, pediatra, o specialista otorinolaringoiatra per un controllo approfondito. Spesso è l'orecchio stesso che, attraverso secrezioni anomale o tumefazioni segnala la presenza di infezioni o più generalmente di un problema da approfondire».

Il dott. Bini sfata anche uno dei 'falsi miti' legati all'udito dei bambini: «spesso i genitori dei miei pazienti più piccoli mi chiedono se è vero che i bambini hanno un udito più sviluppato rispetto a quello degli adulti: non è assolutamente così, grandi e piccoli hanno esattamente le stesse capacità uditive.»

Attenzione quindi ai rumori forti: «Nei primi anni di vita i bambini iniziano a sviluppare le capacità legate al linguaggio, l'esposizione a una fonte di rumore elevata può recare danni all'udito. È buona norma quindi tenere i bambini e gli adolescenti lontani da fonti di rumore e sottoporli a controlli periodici con il medico specialista», conclude il primario.

AudioNova Italia si impegna in prima linea nello screening delle capacità uditive offrendo controlli gratuiti a tutti coloro che si prenotano al numero verde 800 767026.




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