Qualche giorno fa sono andato all'ipermercato con DA1 per una
spesa veloce infrasettimanale. Mentre ero in coda per pagare,
incontro un vecchio amico di fila che ho conosciuto qualche anno fa
alla cassa n°5.
«E che ci fai qui, mica oggi è sabato?»
«Una spesa veloce e poi mio figlio voleva fare un giro»
«E tu?»
«Regalo per San Valentino. Ma tu che farai?»
«Beh di sicuro chiedo un permesso»
«A lavoro?»
«No, no, ai nonni, nella speranza che se li tengano, così
organizzo qualcosa»
«Ma credo che ovunque vai sia tutto prenotato e ci sarà una gran
confusione.»
«Ma io posso festeggiarlo anche un altro giorno. In ogni caso la
mia idea era quella di restare da soli a casa per una cenetta e un
dopo-cenetta tutto per noi»
«Allora auguri»
In effetti per le parole dell'amico e per gli addobbi con cuori,
orsetti e cioccolatini in ogni dove il senso di colpa per non aver
comprato nulla cresceva e così, vittima del consumismo, ho girato
il carrello con DA1 e siamo andati a scegliere qualcosa.
«Mi raccomando non lo dire alla mamma che abbiamo comprato i
baci Perugina perché è una sorpresa (si proprio una inaspettata
sorpresa)»
«Papà ma pecché si comprano questi?»
«Perché fra qualche giorno è San Valentino ed è la festa degli
innamorati. E quando viene una festa si fa un regalo»
«E' vero che tu sei iii..mmorato di mamma?»
«Certo che sono innamorato di mamma»
« E che significa iii...mmorato?»
«Quando uno ama un'altra persona»
«E che cosa è l'amore?».
Io nel Centro Commerciale avrei dovuto spiegare ciò che poeti,
cantautori, registi e artisti cercano di fare da sempre,
dedicandogli magari tutta la loro vita. Avrei voluto dire
«...chiedilo al vento» come dice Vinicio
Capossela in Che cosse' l'amor, avrei voluto
leggergli il sonetto XVII da Cento Sonetti
d'Amore di P. Neruda o sarei volato a Vienna
per fargli vedere Il bacio di Klimt ma ho
pensato che avrebbe avuto tempo per queste cose. Ora ci voleva una
spiegazione più rapida.
«L'amore è come un fiore che sboccia piano piano, è come quando
la tua squadra del cuore fa un goal un minuto prima della fine
della partita, è come una torta morbida e profumata»
«Papà allora compiamo una totta?»
«Va bene però sappi che essere innamorati significa fare a metà
quando ne resta solo una fetta. Si dice condividere»
«Io coddivido»
«Si ma si condividono anche le cose brutte»
«Va bene se non mi piace la do tutta»
«Non è proprio così la questione, ma tanto prima o poi lo
scoprirai»
«Papà, ma è difficile. Uffaa si devono fare un sacco di
cose.»
«Si ma mica le devi fare tutte insieme? E poi solo quelle che ti
fanno piacere»
«Papà, ma poi quando finisce l'amore?»
Eccolo là, ma su questo sono preparato.
«Dipende da quello che hai scelto. C'è l'amore
occasionale che può durare una sera o qualche giorno.
Ognuno mangia la sua fetta di torta e via. Poi c'è l'amore
part-time che ti permette di avere un amore al mattino e
uno al pomeriggio. Ti mangi così due fette di torta ma poi c'è il
rischio che ti senti male per una indigestione. C'è l'amore
co-co-pro che dura anche un bel po', ma prima o poi
finisce perché uno dei due è stanco di mangiare sempre la torta da
solo o di mangiare la fetta più piccola. Ed poi c'è l'amore
a tempo indeterminato, quello che dura per sempre, ma è il
più difficile da ottenere»
«Papà, ma tu quale hai?»
«Io ora ho quello a tempo indeterminato, ma c'è stato anche un
periodo di cassa integrazione. Capita, ma per
fortuna sono stato reintegrato. Però a qualcuno accade di
ritornare in cerca di seconda occupazione»
«Anchiooo indemminato»
«Tranquillo arriverà anche per te, ma prima è meglio qualche
part-time senti a me.»
«E quando arriva?»
«Quando meno te lo aspetti»
«E come?»
«Ci sono tanto modi perché l'amore a volte fa anche degli
scherzetti. Per me è arrivato sotto forma di due occhi,
oscuri profondi dell'anima, due meravigliose gambe, un
pensiero sempre divergente al mio e una generosità senza
confini»
«E poi che si faaaa?»
«Si fanno tante passeggiate insieme, si gioca, si litiga, si va al
mare, si dorme insieme, poi si litiga ancora e si fa pace»
«Papà, ma la totta?»
«Hai ragione, facciamo presto che a quest'ora la tua amica
Dalila sarà già a casa e quando ci sono ospiti
mamma un po' va in crisi e sono a rischio di Licenziamento per
Giusta Causa»
«Papà io la do a Dalila la totta, andiamo andiamo»
Lo so, lo vedo nei suoi occhi quando giocano e lui fa tutto quello
che lei gli ordina senza fiatare, ma la cosa più bella è
vederli abbracciarsi prima di andar via ed MPS asciugarsi la
lacrima per un amore che sboccia...o forse per un amore
strappato alle braccia della mamma.
TORT-ura, ma sapeste che sapore.
P.S. Se qualcuno si offre per una serata con i bambini noi
festeggeremmo San Valentino. Per il giorno fate voi tanto siamo a
tempo indeterminato.
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