CENTRI ESTIVI - ISTRUZIONI PER L'USO

Centri estivi: istruzioni per l'uso

06 giugno 2011

La fine della scuola è imminente e davanti a noi genitori sta per aprirsi il «temibile baratro» delle vacanze estive. Per i pargoli, ovviamente, ma non per noi. Che in attesa dei fatidici 15 giorni di ferie dobbiamo trovare il modo di occuparcene, possibilmente bene. Prova al centro estivo, suggerisce spavaldo l'amico con i figli già grandi. Centro estivo? Sì ma quale? Ce ne sono di tutti i tipi, di tutte le misure e di tutti…i prezzi. Come fare a orientarsi? Ecco allora per voi un piccolo vademecum alla scelta.

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Non cambiare le abitudini

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Sono diverse le scuole, sia pubbliche che private, che organizzano attività estive nei propri locali. Se per i bambini più grandi “tornare a scuola” rischia di essere un’idea poco allettante, per i più piccoli (nido e materna) ritrovare le proprie abitudini, facce conosciute e magari l’amichetto o l’amichetta del cuore può aiutare ad attutire gli sbalzi, che di solito a questa età non sono molto amati.
Se la tua scuola non organizza niente, cerca tra quelle del quartiere. Privilegia chi dispone di uno spazio all’aperto, locali freschi e soprattutto personale di ruolo o qualificato. Mettiti d’accordo con qualche altra mamma. Un gruppetto già affiatato di compagni farà sentire i bambini più sicuri. Foto Corbis

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