Continuano i nostri incontri con le mompreneur di Style.it!
Dopo Elena Tavelli, babyplanner, Federica
Gatti, coach per mamme, Eleonora Dellera,
ideatrice di una swapping-boutique a misura di mamma,
Patriza De Marco, ecco la storia di
Barbara Siliquini e della sua web tv
'Genitori Channel'.
Ecco com'era la mia vita fino al 2008: un lavoro
impegnativo come dirigente in una azienda di
telecomunicazioni, fuori casa tutto il giorno, una tata
fissa per gestire i bambini (3 figli, che
oggi hanno 9, 7 e 3 anni e mezzo). Arrivavo la sera a casa esausta,
a volte persino un po' insofferente verso i
bambini che ovviamente mi cercavano moltissimo, ma io ero troppo
stanca per prestare loro attenzione. Con la nascita della mia
ultimogenita ho capito che dovevo cambiare qualcosa.
In realtà, qualcosa era già cambiato in me fin dalla prima
gravidanza. Insieme ad altre due amiche, Patrizia e Barbara,
rispettivamente giornalista e webmaster, avevamo fatto nascere nel
2005 un forum, che prima era solo una mailing list sul parto
naturale http://www.partonaturale.org/.
Parto Naturale ora è un sito: è nato perché con la
maternità mi sono appassionata a qualsiasi cosa riguardasse la
nascita, la puericultura, la crescita dei bambini, l'allattamento.
Mi piaceva scovare e dare risalto anche a notizie meno note: devo
dire che, forse per la prima volta nella mia vita, avevo
trovato un argomento che davvero mi appassionava con tutta me
stessa.
Mi è sempre piaciuto il mio lavoro, ero anche molto gratificata
economicamente, ma è come se mi fosse sempre mancato qualcosa che
mi facesse sentire realizzata completamente. Nel frattempo, eravamo
nel 2009, stava scadendo il tempo per il mio rientro dalla terza
maternità: non volevo più tornare ad essere una famiglia
sull'orlo di una crisi di nervi. Ho deciso di mollare
l'azienda e fondare con le mie socie una web tv a misura di
genitori: Genitori Channel http://www.genitorichannel.it/
uno spazio dove, attraverso lo strumento del video, che è immediato
e comprensibile a tutti, fossero veicolati dei messaggi. Come si
può vedere dal sito, ci sono tanti canali, dai temi con gli
esperti, ai consigli pratici, ai video tutorial su come fare le
torte coi bimbi (e quelli li faccio in casa con i miei figli che si
divertono molto e sono molto orgogliosi di 'lavorare con la loro
mamma').
Bilanci? Diciamo che gli investimenti, per una start-up di questo
genere, non sono enormi, ma ci sono. E non si può pensare di avere
un ritorno immediato. I progetti interessanti (anche
economicamente) stanno cominciando ad arrivare solo ora. Per
questo, per onestà, devo dire che bisogna avere le spalle coperte
per far partire progetti così: ci vuole un altro stipendio in
famiglia e per me è stato fondamentale il sostegno di mio
marito.
Per il resto, tanto tanto impegno, ma anche tanta
felicità nel poter lavorare vedendo crescere i propri figli, con
orari flessibili, 'a misura di famiglia', facendo qualcosa di utile
per altri genitori come me.
(testo raccolto da Francesca Amé)