Continuano i nostri incontri con le mompreneur di
Style.it! Dopo Elena Tavelli,
babyplanner, Federica Gatti, coach per mamme,
Eleonora Dellera, ideatrice di una
swapping-boutique a misura di mamma, Patriza De
Marco, di MammaAngelina.it, Barbara
Siliquini di 'Genitori Channel', Jolanda e
Veronica 'mamme inviate a San Remo', Paola
Innocenti di Withandwithin, Claudia Adamo
e la sua scuola di inglese a domicilio, ecco la storia di
Chiara Guidi e dei suoi viaggi… con Leo!
Ho 34 anni, un bambino di 3 e un secondo figlio in arrivo a fine
estate. Se prima ero molto ambiziosa sul lavoro (ho lavorato per
molti anni in ambito turistico e fino al 2011 sono stata
sales manager per una catena alberghiera italiana)
non avevo orari e passavo tantissimo tempo in
ufficio, da quando è nato il mio cucciolotto la mia soddisfazione
più grande deriva dal vederlo crescere, da passare un po' di tempo
con lui, mentre stare rinchiusa in ufficio per ore, lontana da
casa, era una sofferenza.
La conciliazione lavoro-famiglia è davvero lontana per le
aziende italiane e per una madre che lavora la giornata è
spesso una lotta continua… Ed è così che ormai più di un anno fa,
con l'aiuto di mio marito, ho iniziato a pensare a come potevo
cambiare la mia vita, facendo un lavoro che mi permettesse di stare
più vicina a mio figlio, di guadagnare e di divertirmi a farlo,
unendo la mia passione per il computer, le esperienze di sales
& marketing, la conoscenza dell'inglese, e in generale, il
bagaglio di capacità accumulato in 14 anni di lavoro.
Dopo moltissime notti insonni passate davanti al computer, è
iniziata l'avventura di In Viaggio con Leo, la prima
boutique online italiana a offrire prodotti e accessori legati
esclusivamente al tema del "movimento", indispensabili per
affrontare in tranquillità qualsiasi "viaggio" con i bambini. Dal
semplice andare al supermercato, a un pomeriggio in bicicletta, una
gita in montagna, un viaggio in auto o in treno, fino a lunghi
trasferimenti aerei: tutto il necessario per semplificare la vita
di noi genitori e vive serenamente e in allegria con i nostri
figli.
La maggior parte dei prodotti provengono da altri paesi europei o
dagli Stati Uniti, nazioni decisamente più avanti di noi dal punto
di vista dei prodotti per la prima infanzia, e soprattutto per
quanto riguarda la mentalità "aperta" dei genitori che non pensano
di dover smettere di uscire solo perché hanno uno o più
bambini!
Non è sempre facile lavorare da casa, perché si
rischia di isolarsi dal mondo, e separare lavoro e famiglia può
essere a volte difficile. Ma sto imparando a essere flessibile, a
programmare i miei impegni secondo i ritmi della famiglia e i
risultati sono ottimi. E il rapporto umano non mi manca: sono
tantissime le mamme-clienti che mi scrivono per chiedermi consigli
sui prodotti da acquistare o su come organizzare i viaggi con i
loro bambini - questo grazie anche al Blog di
Leo, altra avventura che cerco di portare avanti nel migliore
dei modi.
E poi, come spesso succede, da cosa nasce cosa e in
pochi mesi si sta già concretizzando un nuovo progetto: la
distribuzione per l'Italia di alcuni dei prodotti che ho scovato
oltreoceano.