Mamma, mi racconti
una storia?

di Margot  Silva 

Winnie the Pooh impariamo a raccontare è il nuovo progetto Disney per i genitori che vogliono diventare dei bravi narratori. Scopri consigli, suggerimenti e trucchi sul sito dedicato

Margot  Silva

Margot  Silva

ContributorLeggi tutti

<<>0
1/

Quante volte i vostri bambini vi hanno chiesto di raccontare loro una storia e quante volte, invece, avreste voluto essere più bravi. Winnie the Pooh è il protagonista del nuovo progetto "Winnie the Pooh impariamo a raccontare", dedicato a tutte le mamme, i papà e nonni che vogliono diventare dei bravi narratori.

Da una ricerca Doxa emerge, infatti, che molti genitori sentono il desiderio di essere degli story teller migliori, per costruire un momento speciale e profondo con il proprio bambino, integrando magari l'uso del classico libro con quello degli strumenti multimediali. L'indagine, condotta su un campione di mamme e papà con bambini dai 3 ai 5 anni e nonni con nipoti dai 3 ai 7 anni, ha rivelato che ai papà piace inventare le storie che raccontano ai propri figli, mentre le mamme amano narrare quelle classiche. La ricerca rivela, inoltre, che il 45% dei genitori italiani legge ai propri bambini una storia ogni giorno, mentre il 58% dei nonni ama farlo ogni volta che ne ha l'occasione. Proprio per questi motivi, nasce il sito Winnie the Pooh impariamo a raccontare con trucchi, consigli e suggerimenti per calarsi nel ruolo di narratore. Un angolo di rete con le indicazioni fornite da Giuseppe Russo, voce storica dei racconti di Winnie the Pooh, da seguire passo a passo, ma anche i dieci buoni motivi per raccontare una storia.

Come spiega Stefania Andreoli, psicologa e presidente dell'associazione Alice Onlus, una storia è molto più di una cosa da bambini, è una faccenda d'amore: "Raccontare storie accende dentro di noi, grandi e piccini, interruttori magici e ancestrali che immediatamente ci fanno rizzare le antenne, sentire coinvolti, motivati e attenti. Qualcuno che ci racconta una storia, oltre ad avere qualcosa da dirci, è qualcuno che tiene a noi poiché usa il suo tempo e le sue risorse manifestandoci presenza attiva, pazienza e affetto. Con la richiesta 'Raccontami una storia' o '…Ancora!' un bambino scopre la competenza di trattenere un adulto dedito, attento e attivamente partecipe in uno scambio di qualità e vicinanza rassicurante e ricca di simboli e significati".

Per essere dei bravi cantastorie basta anche solo trovare la voce che si adatta al personaggio che si racconta, aggiungere le espressioni del volto o mimare un'azione. "E' importante anche coinvolgere il bambino - spiega Stefania Andreoli - facendo domande o lasciandosele fare, chiedendo loro quale potrebbe essere la morale della fiaba".

Guarda la video intervista a Stefania Andreoli e a Monica Astuti, Chief Marketing Officer di The Walt Disney Company Italia.

Scopri qui quali sono i 10 consigli degli esperti Disney per diventare un narratore perfetto.

DA STYLE.IT

  • News

    Family every Day, il web risponde al Family Day

    Family every Day, il web risponde al Family Day

  • News

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

    Bansky, nuova opera dedicata ai "miserabili" di Calais

  • News

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

    Asterix e Obelix contro il terrorismo #JeSuisParis

  • News

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime

    Parigi, è il giorno dell'omaggio alle vittime


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it