Networkmamas, il portale delle neomamme disoccupate

di Simone Cosimi 

Contro la crisi e un lavoro che non c'è nasce nel giorno della Festa della Mamma una piattaforma professionale riservata alle donne con figli da zero a 6 anni rimaste senza lavoro, magari proprio a causa della gravidanza

Simone Cosimi

Simone Cosimi

ContributorScopri di piùLeggi tutti


Screeenshot del portale

Screeenshot del portale

È una storia che ha il sapore acre della crisi ma anche quello dolce e soffice del futuro. A metterla in piedi la torinese Cristina Interliggi, mamma di due bambine, laureata al Dams e sviluppatrice web finita prima in cassa integrazione e poi in mobilità. Insomma, senza lavoro. Una storia che, con la Festa della mamma alle porte, racconta la voglia e la possibilità di trovare una soluzione e crearsi un impiego dal nulla. O meglio, da sé stesse.

Come? Grazie a Networkmamas, una piattaforma di telelavoro dedicata a tutte le mamme con figli da zero a sei anni, esperte negli ambiti più diversi, da quelli legati al mondo del bambino a quelli assolutamente distanti, come art director, commercialista o interior designer. Insomma, la questione non è sul merito, ma sul metodo: se sei finita fuori dal mercato del lavoro, e magari ci sei finita proprio mentre eri in gravidanza, ecco un posto dove ritrovarlo. Vendendo le tue competenze a chiunque ne faccia richiesta.

Il progetto è di quelli cotti e mangiati. Lo scorso febbraio, durante l'iniziativa torinese Next dedicata proprio al tema del lavoro, la Interliggi presenta la sua idea sul palco del conservatorio Giuseppe Verdi, con tanto di bimba al seguito. Il concept di Networkmamas fa talmente colpo che Marco Cantamessa, direttore dell'incubatore del politecnico di Torino I3P, decide di sostenerlo e dargli una mano a prendere il volo. A poco più di tre mesi il portale è proprio al lancio - guarda caso proprio domenica 12 maggio, giorno della Festa della mamma - ed è anche in cerca di nuovi contributi via crowdfunding, cioè tramite la raccolta di micro finanziamenti online.

Di cosa si tratta esattamente? «Un sistema di conversazione online che ti mette in contatto con mamme che hanno una comprovata esperienza professionale in un settore specifico», dice Interliggi. «L'idea parte dal mio compagno e da me - ha scritto l'ideatrice su Che futuro! - fornirà alle neomamme in grado di lavorare via internet (siano esse traduttrici, webdesigner, consulenti marketing o impiegate contabili) tutti gli strumenti necessari per costruire e accrescere la propria clientela: un sistema per la gestione del cliente e lo scambio dei file, dei contratti semplici e chiari e una modalità sicura per incassare il pagamento. Senza dimenticare il lato aggregativo: la forza delle mamme è l'unione, lo scambio di informazioni, la condivisione». Lavorare per credere.

 

LEGGI ANCHE:

>> Adozione a vicinanza, la provocazione di Salvamamme

>> Essere mamme e (anche) lavoratrici si può

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it