Cosa metto nella borsa?

di Silvia Gianatti 

Ecco le cose davvero necessarie nella borsa da tenere per la corsa in ospedale. Più qualche consiglio non richiesto, ma utile!

Silvia Gianatti

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Sei all'ottavo mese? E' ora di preparare la borsa, quella da tenere ai piedi del letto, pronta per essere imbracciata. Sì, lo so che puoi aspettare anche domani, ma dalla 34esima settimana averla almeno iniziata male non fa. Te lo dice una che è nata alla 35esima. Niente panico, probabilmente mancano ancora cinque settimane belle piene, ma è cosa buona e previdente tenere a portata di mano la tua compagna di viaggio indispensabile, direzione bimbo in arrivo. Ok, se proprio non hai voglia di farla, o sei in ritardo o succederà che non l'avrai ancora fatta, basta che il tuo compagno o tua mamma abbiano a disposizione una lista chiara. In poco tempo ti porteranno tutto. Però, insomma, se la fai prima è meglio.
Quindi.
Premettendo che ogni ospedale dice la sua sul corredo del neonato, per cui, se hai frequentato un corso preparto già lo sai, se non lo hai frequentato, magari fai uno squillo alla struttura in cui hai deciso di partorire, ecco in linea di massima tutto quello che ti servirà in quei giorni:

PER TE:
Documenti: la tua cartella clinica, con gli esami fatti in gravidanza, la tua tessera sanitaria e la carta di identità.

Abbigliamento: Una camicia da notte per il parto (spesso è ok anche una semplice Tshirt), due o tre camicie da notte per la degenza, meglio se aperte sul davanti (così per allattare non ti dovrai spogliare), un golf perché nei corridoi dell'ospedale può fare più fresco, le pantofole.

Beauty case: tutto quello che ti porteresti per un week end fuori casa, dallo spazzolino all'accappatoio e le ciabatte per la doccia. La crema? Perché no. Lo shampoo, il balsamo, il dentifricio.  Non dimenticare il burrocacao perché spesso l'aria secca e lo stress del parto seccano le labbra.

Varie per il parto: i tuoi cd preferiti, la macchina fotografica da dare in mano al papà per le prime foto al bambino, qualche snack perché potrebbe venirti fame, tutto ciò che senti potrebbe farti stare più a tuo agio (ma poi, fidati, non è che starai lì a pensare molto a quello che hai o non hai portato, non è detto che ti venga fame, ma una canzone potrebbe aiutare a rilassarti)

Varie post parto: assorbenti (no, non quelli normali. Quelli giusti li trovi in farmacia). Mutandine usa e getta (che di più sexy non esiste niente…), una crema anti ragadi da usare subito dopo le prime poppate, così da prevenire eventuali taglietti.

Non dimenticare: il cambio per le dimissioni. Una gonna o una tuta larga sono consigliabili.

PER IL TUO BAMBINO:
4 o 5 cambi. In estate bastano i body (ma indaga se tengono l'aria condizionata accesa nelle stanze, in quel caso meglio le tutine di cotone con maniche lunghe e un cappellino, sempre di cotone). In inverno body e tutina e eventuale giacca (o tutine, con cappuccio o cappello) per le dimissioni. I calzini (sia in estate che in inverno).

Un asciugamano per il fasciatoio su cui lo cambierai
Un asciugamano per asciugarlo

Salviettine umidificate


Chiedi al tuo ospedale se i pannolini li forniscono loro, spesso è così (ricordati però di comprarli lo stesso, così quando tornerai a casa non dovrai correre subito al supermercato!)

Il consiglio in più: non serve metterlo in valigia, ma fatti portare, una volta partorito, un bollitore per il tè. Di solito dopo il parto e con l'inizio dell'allattamento viene molta sete e continuare a bere il tè delle macchinette non è il massimo. Con il tuo bollitore sarai indipendente. E ti sentirai già più coccolata. (E poi bere tanto fa aumentare il latte!)

PS: se abbiamo dimenticato qualcosa, hai consigli utili o vuoi semplicemente raccontarti, ne parliamo anche qui.


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