Fecondazione eterologa possibile in Italia

di Silvia Gianatti 

Dichiarato illegittimo il divieto di accesso alla fecondazione assistita eterologa nel nostro paese. Una svolta per le coppie che cercano un figlio

Silvia Gianatti

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Un duro colpo per lalegge 40. Caduto l'ultimo paletto, ovvero l''articolo 4, d'ora in poi le coppie che hanno un problema di infertilità assoluta, dove cioè solo gli ovuli o gli spermatozoi di un donatore possono concretizzare la speranza di un figlio, non dovranno più scappare all'estero (con tutte le spese del caso).


Con la decisione della Corte Costituzionale in Camera di Consiglio cade quindi il divieto e la sanzione dai 300 mila ai 600 mila euro per chi utilizzava a fini procreativi gameti (ovociti e spermatozoi) di soggetti estranei alla coppia richiedente.
Una svolta per le coppie italiane e un'immediata reazione dell'opinione pubblica, che si fa sentire contraria soprattutto dal mondo cattolico.


Manca un mese più o meno all'ufficializzazione del decreto, ma se ne parlerà sicuramente ancora molto. Nessuna paura per i più scettici, che poi chissà di che cosa hanno paura: potranno accedere alla donazione soltanto le coppie sposate o conviventi secondo indicazioni mediche che accertino la sterilità della coppia.
Certo, aoccorrerà regolamentare la questione della donazione dei gameti e dell'anonimato o meno dei donatori, in quanto per alcune patologie è necessario risalire ai genitori naturali. In attesa che sia tutto pronto, però, possiamo comunque goderci il passo avanti della nostra legislazione, che per un attimo ci fa sentire un po' più allineati al resto d'Europa.

>>LEGGI ANCHE: FECONDAZIONE, CADE IL DIEVIETO DELL'ETEROLOGA


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