Vaccinazioni: sì o no?

di Silvia Gianatti 

Pro e contro di uno degli argomenti più discussi tra i neogenitori: i vaccini

Silvia Gianatti

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Arriva un momento nella vita di tutti i neogenitori in cui bisogna prendere una decisione importante: vaccinare o meno i nostri figli? Tanti i pareri e le discussioni discordanti fra loro: ci sono associazioni che combattono aspramente contro i vaccini, pediatri che rassicurano quotidianamente e articoli che li demonizzano. Ci vuole, in questi casi, un po' di chiarezza.

Considerando gli aspetti positivi dell'introduzione dei vaccini nell'ottica della medicina preventiva, è impossibile non riflettere sui grandi risultati ottenuti negli anni con le vaccinazioni obbligatorie. Nel mondo sono state salvate milioni di vite proprio grazie ai vaccini, oggi la prevenzione copre un ampio raggio di malattie: pertosse, orecchioni, poliomelite, rotavirus, rosolia, tetano, morbillo.
Proprio grazie ai vaccini il nostro fisico viene stimolato a produrre una risposta immunitaria attiva che ci rende capaci di resistere alle infezioni. Il Ministero della Salute si è attivato per informare al meglio i genitori sui vantaggi delle vaccinazioni, in particolare sulla questione sicurezza: gli effetti indesiderati gravi sono, oggi, rarissimi e i vantaggi elevati non sono solo per il singolo bambino, ma per la comunità tutta. Una percentuale molto alta di persone immunizzate permette, infatti, di ridurre il rischio di contagio elevato e protegge tutti quegli individui che, a causa di un sistema immunitario troppo basso, non possono vaccinarsi.
Per questo motivo sono state rese obbligatorie alcune vaccinazioni (antidifterica, antitetanica, antipolio, anti epatite B, anti pertosse e meningite) mentre altre fanno parte del Piano Nazionale Vaccini e sono caldamente raccomandate, sempre dopo una attenta visita dal pediatra per valutare lo stato di salute del bimbo. Semaforo rosso al vaccino in caso di febbre alta o allergia confermata a uno dei componenti.

Di tutt'altra opinione sono coloro che lottano da anni contro le vaccinazioni. La maggior parte dei genitori che decide di non far vaccinare i propri figli lo fa per timore delle reazioni avverse e le controindicazioni. Inoltre c'è chi considera i bambini troppo piccoli per poter sopportare fisicamente un vaccino, mentre altri sono spaventati dall'idea che ne vengano somministrati troppi contemporaneamente. E poi, il tanto temuto autismo, la paura che vaccinazioni e malattia siano collegati, sentenze che hanno confermato la teoria, nonostante la comunità scientifica abbia più volte (e continui) a ribadire che nessun vaccino può provocare l'autismo. Un genitore deve poter essere libero di scegliere, informandosi e facendo quello che crede meglio per suo figlio. Detto questo però, se nessuno vaccinasse oggi saremmo ancora in balia di malattie pericolose che hanno causato molte morti proprio tra i bambini. L'unica strada percorribile è quindi una corretta e conscia informazione scientifica (e il consiglio del pediatra può aiutare a decidere).

E tu da che parte stai? Vaccinazione sì o no? Parliamone sul forum.

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