INTERVISTA A FRANCESCA VALLA: FACILE FARE LA MAMMA, LEGGENDO

di Silvia Gianatti 

"Facile fare la mamma" è il titolo del libro di Francesca Valla, tata e insegnante che racconta in prima persona la sua esperienza genitoriale, con consigli utili per tutte le mamme

Silvia Gianatti

Silvia Gianatti

Blogger & ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
0/

Nota per essere stata una delle tate più famose della tv, a cui rivolgersi in caso di bisogno quando si è genitori in preda ai soliti mille dubbi, ora Francesca Valla torna con un libro che ha al suo interno un bel po' di utilli consigli. Tratti dalla sua esperienza personale, non sono consigli pedagogici e freddi, ma arrivano dall'emozione di poter crescere insieme alla sua bambina. Francesca ha le sue regole. ma sono regole del cuore: ascoltare, prevenire, incoraggiare, dare l'esempio, gratificare. Sono i suoi principi educativi fondamentali che danno inizio a un libro ricco di spunti, consigli, suggerimenti sull'educazione dei bambini da 0 a 3 anni. Pappa, nanna igiene, socialità, insegnamento. Tutto con la voce da mamma. Perché in fondo, quando diventi mamma anche tu, hai bisogno di parlare e confrontarti con chi è come te e sulla tua stessa barca. E be' certo, se ne sa anche un po' di più e ti ci puoi affidare, allora il gioco è fatto!
Ci parla del suo libro e di sé, con grande spontaneità e cuore. Se volete seguirla (e anche chiederle consiglio) la trovate qui.

Come è nata l'idea di scrivere questo libro?
«Da diversi anni moltissimi genitori mi contattano nella quotidianità per chiedermi un consiglio. L'idea di questo libro è nata un po' dal desiderio di condividere il mio essere diventata mamma. Racconto la mia esperienza sperando che possa essere d'aiuto o comunque utile in qualche modo ad altre mamme. E la cosa bella è che sta avvenendo.»

Da Tata, è stato facile diventare mamma? Sapevi già tutto?
«No, mancava un passaggio estremamente importante: non conoscevo mia figlia. La competenza e la lunga esperienza nell'ambito dell'infanzia mi faceva stare serena, ma la vera scoperta è stato ritrovarmi in una fase nuova dove tutto era da scrivere e conoscere… Davvero fantastico! È questa la grande rivoluzione che la maternità fa; emergono aspetti nuovi e fragilità che prima non eravamo in grado neanche di percepire. Entriamo più in relazione con noi stesse, perché diversamente non potremmo entrare in sintonia con altro essere umano se prima non impariamo ad ascoltarci.»

Qual è stata la cosa che ti ha sorpreso di più, che "non avevi studiato"?
«Il fatto che l'amore non ha confini. Sono convinta che questo sia un comune denominatore con tutti gli altri genitori. Non voglio essere la prima della classe né come mamma, né come tata, né tanto meno come persona. Amo il giro a vuoto, il non avere la risposta giusta in ogni situazione. E quando è nata mia figlia non mi aspettavo qualcosa di così immenso. Poi sono convinta che la competenza faccia la differenza nella crescita dei figli. Crescere insieme a una creatura diversa significa anche rispettare la sua natura.»

In questo libro ci sei molto dentro tu, ma anche i consigli del pediatra. Quando hai un dubbio chiami lui?
«Assolutamente sì, è la figura di riferimento per tutto, dalla crescita allo sviluppo, sul versante salute. Sono molto attenta e nell'eventuale non stare bene di mia figlia, faccio fatica e mi preoccupo.»

Parli delle tue 10 regole. Qual è per te la più importante?
«'Mi ricordo di me bambina': è un aspetto a cui sto attenta da sempre anche come insegnante. I bambini hanno bisogni irrinunciabili come giocare, sbagliare, sperimentare. Ricordarmi di me bambina mi è utile alla dimensione genitoriale. Ridere e sorridere con lei mi ricarica e non mi stanca perché la dimensione di mamma è quella che più amo.»

Tocchi moltissimi argomenti, hai già avuto riscontri positivi sull'aiuto che questo libro può dare?
«Mi scrivono tante mamme, anche perché quando incontro le mamme che hanno acquistato il mio libro do i compiti a casa. Amo avere la restituzione di quello che viene vissuto. Il tono del libro sta piacendo molto, soprattutto la parte delle regole del cuore che fanno parte del mio progetto genitoriale. Essere vicino al cuore delle mamme è la cosa più importante e spero che il mio libro possa essere utile nell'affrontare questo meraviglioso percorso.»

Con tutti i libri per le neomamme che ci sono in giro, perché dovrebbero leggere proprio il tuo?
«Perché nel mio libro non do giudizio, do semplicemente la mano alle mamme e dico di provarci e crederci. Lascio la mamma libera di scegliere ed esplorare la sua strada. Ho molto rispetto dei bambini e le mamme lo ritrovano… non mi piacciono le imposizioni e ognuno può prendere la parte del libro che sente più congeniale.»

Che mamma sei?

«Sono una mamma come le altre che ama follemente sua figlia e non vuole perdere nessun pezzo della sua vita.»

Che mamma vorrai essere?
«Non ho pretese ed ambizioni, voglio fare un percorso di crescita con mia figlia: non crescere mia figlia ma crescere insieme a mia figlia.»

Non è il tuo primo libro, ti piace scrivere da sempre?
«Sì, mi piace scrivere soprattutto perché amo condividere e leggere da sempre. È un circolo vizioso ovviamente. Il libro ha sempre avuto in me un grande fascino e più leggo e più mi viene voglia di scrivere per condividere il mio pensiero.»

Un libro può aiutare a essere una mamma migliore?
«Un libro ti può aiutare, perché tutti abbiamo sempre bisogno di un confronto. Capire perché avvengono certi passaggi nella crescita di tuo figlio può essere sicuramente d'aiuto.»

>>>>>> SFOGLIA LA GALLERY E SCOPRI IL LIBRO DI FRANCESCA E TANTI ALTRI CONSIGLI DI LETTURA PER LE MAMME


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it