Le cose che dice un pancione a 40 anni

11 maggio 2011 
<p>Le cose che dice un pancione a 40 anni</p>
PHOTO JEAN-BAPTISTE MONDINO - COURTESY VANITY FAIR

Tutto sommato posso dirmi fortunata: ho potuto esibire la mia pancia da gravida attempata prima che Gianna Nannini entrasse a gamba tesa a umiliare la categoria. Ho avuto tre gravidanze in tre età diverse, e posso affermare che, rispetto a quelle vissute in età biologicamente deputate alla riproduzione, la gravidanza dopo i 40 ha un peso specifico diverso.

Un pancione, a trent'anni, mostra al mondo che aspetti un bambino; dopo i quaranta, urla che il tuo apparato riproduttivo non è ancora al collasso, i tuoi estrogeni stanno bene (e così spero dei vostri), tu e il tuo compagno siete ancora sufficientemente attratti l'uno dell'altra da lasciarvi prendere da passione senza preoccuparvi delle conseguenze.

La gravidanza del terzogenito è stata una tregua meravigliosa: ho visto il seno riprendere pigolo, i capelli volume, la ciambella di grasso sui fianchi mimetizzarsi con l'addome, la pelle del viso distendersi e la serotonina tornare in circolo. Così attrezzata, e con l'alibi dell'ormone fuori controllo, mi sono sentita libera di esternare insofferenza, principalmente verso le primipare, colpevoli soltanto di atteggiarsi a madri materne et dolorose.

Cattivissima me: ho terrorizzato giovani gestanti raccontando che i corsi preparto non servono a nulla ("servirebbero quelli post-parto, signoramia, ché si viene lasciate a noi stesse con un esserino urlante del quale tocca indovinare la necessità del momento"); le ho informate del fatto che la metà dei loro acquisti per il pupo sarebbe stata inutile o dannosa ("il ciuccio, signoramia! Il girello!"); mi sono abbandonata a cronache di parti agghiaccianti, lasciando per ultime rassicurazioni frettolose sulla capacità del corpo di saper gestire il travaglio.

Ma siccome Dio è lento ma giusto, tutto questo si paga. Non con la cellulite gravidica che rimane tenacemente avvinghiata, non con il seno collassato da allattamento a forsennata richiesta, non con le occhiaie da ritmo circadiano impazzito, no. Si paga dopo.

A 50 anni, quando gli amici ti invitano per l'aperitivo e tu grazie, ma non puoi: devi ripassare le tabelline.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

raffaella 67 mesi fa

che poi, in fondo, anche un aperitivo potrà mai fare ad un pancione?

roberta 67 mesi fa

Ora so che cosa mi aspetta fra 8 anni circa argh...

sara despirit 67 mesi fa

ho riso di gusto!

sara despirit 67 mesi fa

ho riso di gusto!

serena la rosa 67 mesi fa

io a 40 anni ho deciso che mi regalo un viaggio in giappone. con estrema consapevolezza.

Lyanna 67 mesi fa

Fatti due conti, a quarant'anni e poco più dovrei aver sfangato le tabelline, evviva!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).