Mamma Tigre vs Mamma Agnello

17 maggio 2011 
<p>Mamma Tigre vs Mamma Agnello</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In principio fu il ruggito della mamma tigre.Amy Chua, autrice dell'omonimo, controverso volume, per educare i suoi bambini sceglieva metodi talmente inflessibili e rigorosi che al confronto la Signorina Rottermeier sembrava cresciuta in una comune hippie. La sua democratica tesi era: voi occidentali siete gente debole, molliccia e permissiva. I nostri figli, ai vostri, se li mangeranno a colazione. Burp.

La mamma tigre è quel tipo di donna che ti guarda con disapprovazione se dai una caramella a tuo figlio, e ti aspetta fuori dal parco con la roncola se provi a offrirla al suo. Se esclami con entusiasmo davanti alla mamma tigre «Oggi il mio bimbo di tre anni si è allacciato le scarpe da solo», lei risponde: «Oggi il mio di due anni e mezzo è stato preselezionato dal MIT di Boston». Confesso che se la mamma tigre mi invitasse a mangiare, avrei paura di essere una delle portate. (cfr. «Sto per avere un vecchio amico per cena, stasera»).

Al ruggito della mamma tigre oggi risponde oggi il belato della mamma agnello.

Le metafore sono sempre del tutto casuali.

Se la mamma tigre vi farà sentire inadeguate, di contro la mamma agnello giustificherà parecchie delle vostre debolezze.

A spalancare le porte al Take it easy come filosofia educativa è Bryan Caplan, psicologo ed economista. La tesi del suo Selfish reasons to have more kids (ragioni egoistiche per fare più figli) si riassume più o meno in: tuo figlio fa (nome di una cosa qualsiasi)? Eh, vabbè.

Mi ricorda un po' quei nonni permissivi e bonari, che se tua madre strillava mentre tu mangiavi il terzo gelato del pomeriggio o ti arrampicavi sul tendame del ristorante rispondeva: «E lasciali fare, so' bambini».

Seguendo i consigli di Caplan, la mamma agnello dovrebbe essere rilassata, divertita e serena, invece di riempire i propri figli di divieti e costrizioni. Quindi, nello stesso parco in cui voi vi bullate delle scarpe allacciate e la mamma tigre decanta lettere di ammissione al Mit, la mamma agnello sarà quella che applaude il figlio sull'altalena a testa in giù. Da mezz'ora. Mangiando pizza.

Ma questa è solo un'ipotesi.

Al solito, sembra che, in quanto a educazione, la moda sia andare per estremi. O lego mio figlio al pianoforte per farlo diventare Mozart a sei anni oppure lascio che si incolli alla Playstation perché tanto è inutile chiedergli di diventare un genio, se lo è lo diventerà per conto suo. Nel dubbio, con mia figlia potrei fare un mix. Legarla alla Playstation e vietarle il pianoforte. O insegnarle fisica quantistica prima che sappia allacciarsi le scarpe. Prendere esempio da entrambi i modelli per raggiungere l'equilibrio. O la pazzia.

Io sarei per una terza categoria, la mamma buonsenso, ma pare non vada più tanto di moda. A dirci come dobbiamo educare i nostri figli si scomodano dalla Cina e dagli Stati Uniti, pare che il Fai come ti senti sia passato di moda da qualche decennio.

Parliamone: da dirette interessate, vi riconoscete più nella capacissima mamma tigre o nella serena mamma agnello? E se, come immagino, non vi rispecchiate davvero in nessuna delle due, come definireste il vostro stile educativo?

Chissà, potremmo scoprire nuove categorie della fauna materna.

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RISULTATI
Sabry 69 mesi fa

secondo me ci si deve rapportare ai figli a seconda del momento, bisogna saper essere sia agnelli che tigri, insomma bisogna saper reagire in modi diversi a seconda del momento, insomma non esist un metodo triccheballakke che funziona a priori, bisogna trovare per ogni bambino il sistema appropriato, quindi io sono una mamma camaleonte

mammaatorino 69 mesi fa

mi piace pensare che sto facendo il necessario per non crescere un automa o un robot ma nemmeno una cafona di prima scelta. Quello che scrivono certe persone deve essere letto con spirito critico, magari anche provato, per carità, ma se un libro diventa il nostro stile educativo, be' abbiamo davvero poca fantasia! http://mammaatorino.wordpress.com/2011/05/19/mammatigre-vs-mammaagnello/

precariamamma 69 mesi fa

Io mi sento molto mamma gatta. Adoro coccolare i miei cuccioli, approfittarmi delle piccole dimensioni per spupazzarli come peluche, ben consapevole che arriverà il tempo in cui se ne andranno per il mondo a caccia di avventure e che la miglior cosa che io possa fare è portargli qualche topolino per esercitarsi. Se saranno grandi cacciatori o grassi articoli d'arredo, non sono io a deciderlo. Mi auguro solo che sappiano riconoscere la voce dell'istinto.

Camilla 69 mesi fa

Ah ah ah, mi fanno tanto ridere le teorie... io sono una di quelle "dipende dal figlio e dalle occasioni", una mamma un po' incasinata, forse. Mi sono vista gli occhi puntati addosso stile "Ma te la volevi mangiare?" dopo un "NO!" forse un po' troppo secco "gridato" a Giulia, ma allo stesso tempo sono quella che "la bimba per ora dorme con noi" e mi hanno divorato decine di mamme tigri. Forse questo è quello che io chiamo buon senso... essere non severi, ma autoritari e coerenti, e anche un po' permissivi (ma non sulle "questioni importanti" ) ... che io continuo a pensarlo: a 1/2/3 mesi non lo vizi un bimbo se lo tieni a nanna con te... che le coccole a un neonato non sono mai abbastanza e bacio mia figlia ogni volta che sono fiera di lei, ovvero ogni volta che fa una cosa nuova e intelligentissima... Quando sarà più grande, non so... per ora è piccola, l'educazione che le diamo si tara su:non vogliamo che diventi Mozart, ma nemmeno Mowgli.

Daniela 69 mesi fa

Mamma pinguino! faccio l'uovo (ma se lo smazza anche al papà ), provo ad insegnargli a muoversi sia nelle gelide acque che nella comoda banchisa...Cerco di renderlo indipendente osservandolo da lontano ma se orsi o gabbiani si avvicinano troppo scatto! e nel caso, becco!

mammakali 69 mesi fa

mi riconosco sicuramente più nella mamma buon senso con tendenze trasversali che vanno a volte verso la mamma tigre e a volte verso la mamma agnello, ma sono fermamente convinta che faccia più danni il troppo permissivismo dilagante di oggi, che la fermezza di certe regole, poche e inamovibili

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