Figli del mondo

27 maggio 2011 
di SeM
<p>Figli del mondo</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Ogni sera prima di addormentarmi mi chiedo: chissà se siete già nati.

E il mio pensiero vola subito da voi. Non potendo ancora cullarvi, prego il sole di abbracciarvi e scaldarvi al posto mio, al vento di accarezzarvi dolcemente, alla luna di vegliarvi la notte quando avete paura. E alla stella - la nostra buona stella - di portarvi presto da noi.

Probabilmente voi esistete già, perché anche se siete lontano dalla mie braccia, vi sento vicini. E in questa attesa di voi, figli che non porto in grembo ma che sento più miei di ogni altra cosa, in questa gravidanza che non si vede - e che l'occhio degli altri non scruta, ché è nel cuore che vi attendo, nella mente che vi penso e vi sogno - vi amo già come solo una mamma può fare.

Chissà se avete mangiato.

Chissà come state, chissà se qualcuno è accorso al vostro pianto, chissà quanti giorni dovrete crescere ancora, lontani da mamma e papà. E poi, quando finalmente vi abbracceremo, chissà se saremo capaci di accogliere tutto il vostro dolore, calmare le vostre paure, medicare le vostre ferite.

Ogni tanto penso al giorno mille volte sognato, immagino l'incontro e provo a cambiare prospettiva. A vederlo con i vostri occhi. Chissà che paura che avrete.

Quel giorno per mamma e papà sarà un turbine di emozioni, gioia, lacrime. Ma sarà niente in confronto a quello che proverete voi. Chissà cosa passerà nella vostra testolina.

Noi siamo in due: grandi, vaccinati e consapevoli. E voi invece piccoli, indifesi e ignari. Noi abbiamo scelto, voi no. Non avete scelto di essere portati via dalla vostra terra, dalla vostra lingua, dalla vostra cultura, dalla vostra gente. Non avete scelto che il vostro mondo venisse sconvolto in un battibaleno: altro clima, altro cibo, altre abitudini. Non avete scelto di vivere "neri" in un mondo fatto da e per i "bianchi".

E se tutto questo per voi fosse troppo da sopportare ? Che responsabilità per mamma e papà. Chissà se riusciremo a risollevarvi e a permettervi, finalmente, di volare. Chissà.

Vi penso soli. E siccome in questo momento potenzialmente potrei riconoscere i vostri occhi in quelli di milioni di bimbi innocenti, come voi figli del mondo, la mia preghiera la dedico a tutti voi, piccolini. Affinchè possiate abbracciare presto la vostra mamma e il vostro papà, e rinascere a nuova vita. Insieme, per sempre.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

Bas 67 mesi fa

Tifiamo e preghiamo per voi: per la vostra fede e volontà, sapendo che sarà ricompensata; perché l'amore vince sempre ... un abbraccio!!!

asmara 67 mesi fa

l'amore sarà un'ottimo maestro non preoccupatevi, voi sarete dei genitori meravigliosi. ottimismo!

Gio' 67 mesi fa

Bello e toccante al tempo stesso...Come sempre! Un Abbraccio ai Futuri Mamma&Papà e ai loro Bimbi, che sono gia' nei vostri Cuori, anche se loro non lo sanno ancora...O forse si!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).