Rissa al parchetto

13 giugno 2011 
<p>Rissa al parchetto</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Apparentemente è un luogo innocuo, il parchetto: prati, panchine, giochi colorati, bambini sudati e felici. Allora perché andarci mi mette tanto a disagio? Per le altre mamme, soprattutto.

Il parchetto è infestato da due gruppi di mamme che temo: le volenterose, che dirimono il traffico sulle altalene, sgridano i ragazzini più irruenti e controllano che la salita sullo scivolo avvenga per il giusto verso; e le socievoli, quelle che vogliono che tuo figlio giochi con il loro e te lo appaltano contro la tua volontà.

Credo esista una specie di contrappasso al riguardo: quanto più sei scostante, tanto più attrai mamme socievoli. Magari te ne stai lì, con l'occhio vacuo, che pensi alle bollette scadute, quando ti arriva la mamma entusiasta dotata di piccola recalcitrante, spinta in avanti a forza e incoraggiata a giocare con tuo figlio.

Abbozzi un sorriso distratto con cui speri di tenere le distanze. Inutilmente: nulla ferma una mamma che ha deciso che sua figlia deve socializzare col tuo. La mamma giuliva vorrà sapere il nome e l'età di tuo figlio, e ti comunicherà i dati della propria. Seguirà una breve comparazione antropometrica, dopo la quale converrete che sembrano più alti della loro età (e fa niente se il vostro bambino è fermo al decimo percentile di crescita).

Successivamente verrai informata delle seguenti imperdibili nozioni: la piccina è inappetente, ma fa tanta cacca; ha appena avuto la sesta malattia; è fidanzata con due bimbi dell'asilo e forse - se giocheranno d'amore e d'accordo - si fidanzerà anche col tuo. Intanto i bimbi, saggiamente, si ignorano.

La mamma entusiasta allora tirerà fuori secchiello e palette, entrambi vorranno quella gialla, e sarà la fine. I bambini inizieranno a tirare la paletta ciascuno dalla propria parte, grugnendo. Voi chiederete a vostro figlio con voce stridula di mollare la presa e lasciare il gioco all'altra. Il bambino non vi darà retta, anzi, si getterà sul gioco in un corpo a corpo di inaspettata ferocia.

Una di voi due tenterà di risolvere la querelle strappando a viva forza il gioco dalle mani del proprio bimbo per porgerlo all'altro, il bambino derubato avrà una crisi isterica e si getterà all'indietro, colpito da tanta ingiustizia. Il fiero possessore del gioco, dal canto suo, non potrà goderne: la mamma glielo sottrarrà per restituirlo al primo.

Alla fine, arrese, vi allontanerete con un figlio disperato ciascuna, salutandovi con finta cortesia e ripromettendovi di rivedervi presto. Tornando a casa verrà elaborata una strategia di sopravvivenza: la prossima mamma socievole che si avvicina farete sapere che vostro figlio è ancora contagioso. Così, senza ulteriori spiegazioni.

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INTERESSANTI IN RETE

Rossella 66 mesi fa

Santo cielo Costanza, tu si che mi capisci! Qua la mano, collega di malmostosità.

costanza 66 mesi fa

Strategia vincente: atteggiamento scostante, risposte a monosillabi, svalorizzazione sistematica di proprio figlio a vantaggio dell'altro anche se il vostro e' 1 metro e 70 a 2 anni e porta il 40, la bambina sara' sempre altissima, ma soprattutto, con la scusa dell'autonomia, voi su una panchina, il piccolo a fare danni dall'altra parte del parchetto. Controllo visivo, wireless, nomadico, tanto moderno, e liberta' di azione della prole. Intevenire solo in caso di rischio di rilevanza penale.;)

Rossella 66 mesi fa

Seriamente: ho sempre incontrato persone affabili e gentili. Sono io che - dopo aver passato qualche ora a salvare il treenne dalle altalene assassine, aver subìto capricci interminabili per avere il terzo gelato , averlo dissuaso dal giocare a "tempesta di sabbia " a danno di altri bambini - sono poco propensa alla vita sociale. Alla fine della giornata quando vedo avvicinarsio un bambino non vedo più un possibile compagno di giochi, ma una potenziale causa di nuovi, inaspettati disastri.

nadia 66 mesi fa

la soluzione è il superenalotto con cui se ti va bene compri il villone con parchetto privato o investi in tate che ce lo portino loro il pupo al parchetto scherzi a parte tutto starebbe ad un po di civiltà, ma mi dicono essere in estinzione almeno quanto gli orsi bianchi

rita 66 mesi fa

a me non sembra affatto tutto così "pesante". è che l'ironia manca in chi legge, a volte. non è che tutto tutto tutto vada preso sul serio. quello sì è pesante.

Flavia 66 mesi fa

Noi abbiamo sempre evitato accuratamente il parchetto.

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