La fine della scuola (e la forza di gravità)

16 giugno 2011 
<p>La fine della scuola (e la forza di gravità)</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Da qualche giorno le mie amiche, donne disincantate al limite del cinismo, si sono trasformate in madri dolenti e lamentose. E la colpa di tutto è la fine dell'anno scolastico. Ognuna di loro, infatti, ha un figlio che ha appena terminato un ciclo, costringendola a prendere atto del tempo che passa nel momento più critico nella vita di una donna: la prova bikini.

«Ecco la mia Cinzia com'era!» - piagnucola Paola, allungando la foto di una seienne con in mano una Winx. «Ed ecco com'è diventata» - si affligge, esibendo la foto di una Winx undicenne (per chi ne sa: Stella). Le fa eco Simona: «Sono messa come te: sono affezionata alla Barbie, e spero sempre che la tiri fuori e ci giochi. Lei non sa come dirmi che non le interessa più».

A riportare l'ordine emotivo nel gruppo ci pensa Francesca: donna pragmatica, ha pensato bene di iniziare a fare figli a vent'anni, e oggi si pavoneggia: «Ieri mio figlio mi ha portato la macchina a lavare, ci ha messo 20 euro di benzina e me l'ha riportata stamattina dopo una notte a casa di amici. E quando tornerò a casa, oggi, troverò l'amatriciana che ha preparato.Averli grandi è molto meglio».

«Frega niente: li rivoglio piccoli!» - ulula Federica, cui la figlia ha appena mostrato il tesserino della biblioteca con la foto fatta cinque anni prima. La crudele.

Io osservavo tutto con aria di sufficienza. Fino a ieri. Poi c'è stata la festa d'addio organizzato dall'asilo nido di Davide. Al termine dei giochi, le educatrici ci hanno consegnato con orgoglio ed emozione l'album dei lavori svolti dai bambini, ovviamente pieno di foto.

In quella iniziale, scattata a tradimento, ci siamo io e Davide il primo giorno di nido. Il bambino è un microbo biondo, io ho un aspetto matronale e rilassato: capelli lunghi, viso disteso e noci di cocco al posto dei seni. L'ultima foto, presa solo il giorno prima, mostra un bambone che tenta di scappare dalle braccia di una donna dall'aspetto stanco e gonfio, zazzera scomposta, abbigliamento approssimativo e più occhiaie che capelli. E così, alla fine, mi sono ritrovata a piangere anche io.

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INTERESSANTI IN RETE

Rossella 66 mesi fa

Ciao Dede, grazie per avere accolto il mio invito :) Forever young!

dede 66 mesi fa

Ciao Ross!!! Per me saranno sempre piccoli, ed io eternamente gggiovane...per cui niente foto, niente confronti. Ti schiaccio telematicamente un occhio.

Rossella 66 mesi fa

Benvenuta, Pepe! niente faccine, dovremo sorriderci telepaticamente

Pepe 66 mesi fa

Ciao Rossella!! Come stai? Ci sono le faccine qui? Pepe

Pepe 66 mesi fa

Ciao Rossella!!! Come stai? Ma qui non ci sono le faccine? Pepe

Chix 66 mesi fa

Anche quelle che se la tirano allora hanno un cuore putipù? Non son delusa, solo sconcertata!

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