Biancaneve va al mare

20 giugno 2011 
<p>Biancaneve va al mare</p>
PHOTO GETTY IMAGES

La mia primogenita è sempre stata una bambina esile: sottopeso («Signora, ma sua figlia è linfatica!» - mi rimproverava il pediatra, come fosse stata colpa mia), gambe lunghe e magre, costole in bella vista. La classica ragazzina che gli insegnanti mettono al primo banco per evitare che vada persa.

E piccola mi ero abituata a vederla anche io: l'anello mancante tra l'essere umano e l'insetto stecco. Ma qualcosa deve essere successo nel periodo che è stata al mare con le amiche, perché al suo ritorno ho salutato una quasi-tredicenne quasi-donna. Mi sono chinata su di lei istintivamente, per abbracciarla, e sono andata a sbattere contro la sua spalla: la ragazza ormai è alta quanto me. Forse piadine e gelati producono scatti di crescita negli adolescenti.

Non bastasse, con l'abbronzatura Erika esibiva anche un nuovo taglio scalato, spalle scoperte e shorts. La ragazza mi ha altresì immediatamente informato di avere bisogno di un costume nuovo, essendole cresciuto il seno (e perlomeno in questo ho riconosciuto in lei la bambina che fu, e che imparò a dire «mi compri» ben prima di «mamma»). E come càpita: è stato proprio quando credevo di essere riuscita a metabolizzare lo choc che ho dovuto affrontare la prova peggiore.

Camminando nel parcheggio del centro commerciale, Erika è stata avvistata da un gruppo di ventenni intenti a scaricare pacchi e borse. Tenendo gli occhi fissi su mia figlia, i ragazzi hanno rallentato i movimenti sino a fermarsi del tutto nel momento in cui la ragazza è passata loro a fianco, bloccati in una posa innaturale. Ammutoliti.

Io, di mio, li osservavo incredula. E sdegnata, anche: «Quella è la mia bambina! Voi non potete guardarmela! A quel modo!». Nonostante il (mio) palese sconcerto e l'altrettanto aperto (ma sempre mio) disappunto, il gruppo mi ha ignorato, ipnotizzato dalla ragazza. Erika invece tirava dritta, col passo da fenicottera appena acquisito, inconsapevole e sorridente. I capelli lunghi le svolazzavano intorno.

Nelle ore successive, passate a provare costumi, ho dovuto confrontarmi con una figlia dall'aspetto tutto nuovo, il fisico non più minuto ma slanciato e scolpito da allenamenti quotidiani.

Io sedevo affranta nel camerino illuminato da impietose luci al neon, sentendomi come la Regina Grimilde nel momento in cui lo specchio le rivela che, spiacente, non era lei la più bella del reame.

Con un piede nella menopausa e vinta dall'effetto dirompente della forza di gravità , non ho osato provare alcun costume, tantomeno quelli interi modello nonna in vacanza. Quella stessa sera ho maturato una decisione: mio marito accompagnerà i ragazzi al mare. Io e la Regina Grimilde, quest'anno, andiamo in montagna.

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INTERESSANTI IN RETE

becky 68 mesi fa

sono passata in secondo piano da un annetto buono (e forse anche più ma mi rifiutavo di accettare l'evidenza). Mi ritrovo con la quasicircatraseimesi tredicenne alta 175 cm., 60 kg. di peso, lo sguardo annoiato e svagato. Che sia bella è fuor di discussione, che sia in piena adolescenza altrettanto. Il problema, ORA, è tenerle lontano i ragazzotti over 16 che la vedono spilunga e la scambiano per una diciottenne. Peccato che appena apra bocca dichiari apertamente l'età. Il padre sta oliando il winchester (che non ha, lo acquisterà a breve, temo)

nadia 68 mesi fa

che dire?, la mia tredicenne nasconde il seno in felpe oversize e con un taglio di capelli che supera raramente il centimetro ancora la scambiano per un maschio, lei sembra star bene così e io mi adeguo, in compenso sono in possesso di una ottenne che passa la giornata a cambiarsi d'abito. Non so cosa e meglio /peggio continua così 6 mitica

Rossella 68 mesi fa

Devo essere sincera, con questo post temevo di ricevere commenti negativi del genere "madre cattiva, gelosa della figlia". In realtà sono orgogliosissima della persona che sta diventando, bella dentro e fuori, ma allo stesso tempo non posso evitare di confrontare il suo splendore e il mio (...come chiamarlo..) decadimento, che quest'anno sembra aver subìto un'accelerata. E' una cosa a cui non ci si abitua. E così, leggendo la favola di Biancaneve ai due più piccoli, è capitato che l'abbia capita.

Flavia 68 mesi fa

Mioddio... Quando Ilaria avrà 14 anni, io ne avrò 50. Inizio ad iperventilare già da adesso.

rita 68 mesi fa

grimilde mi aspetta dietro l'angolo.

Miuccia Fraida 68 mesi fa

Da Pollicina a Biancaneve. E i ragazzi fanno oh (e le mamme fan oibò).

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