Giochi maschi, giochi da femmine

11 luglio 2011 
<p>Giochi maschi, giochi da femmine</p>
PHOTO GETTY IMAGES

A 18 mesi, Davide era bravissimo a usare scopa e paletta. In seguito ha mostrato una tale fascinazione per l'aspirapolvere e i suoi componenti che Babbo Natale ha dovuto portargliene uno, e perfettamente accessoriato.

Crescendo ha imparato a caricare la lavatrice, selezionare il programma di lavaggio e svuotare correttamente la lavastoviglie, consentendomi di risparmiare sull'acquisto di giochini a incastro: vuoi mettere quanto sia più stimolante riconoscere il giusto posto per ogni posata? E proprio adesso, mentre scrivo, mio figlio gioca con il set composto da minilavatrice, stendipanni, ferro e asse da stiro, ceduto da un'amichetta ormai grande.

All'asilo l'ho visto cambiare pannolini alle bambole, cucinare verdure di plastica e litigare per accaparrarsi il carrellino della spesa. La sorella maggiore è preoccupata: «Mamma, a questo bambino manca una figura di riferimento maschile!»

Invece è merito del papà se Davide gioca a cucinare, visto che è lui a farlo quando è a casa. Ed è sempre il papà ad avergli insegnato l'ordine negli armadi - a dispetto del manipolo di sciamannate che popolano questa casa. Ma il punto è un altro: davvero esistono differenze di genere tra i giochi?

Stando alle pubblicità di giocatoli: sì, eccome. Bambine tutte mossette e bacini, contente di curare bambole piscione, si alternano ai maschietti atteggiati a rapper incazzosi occupati a lanciarsi addosso trottole assassine.

È il trionfo degli stereotipi, portato avanti, forse, nella speranza che i compiti di pulizia, cura e custodia continuino a essere prerogativa femminile (strategia assolutamente fallimentare: alla Monaca di Monza venivano regalate bambole vestite da suora per indurla alla vocazione, e guardate com'è finita).

Intanto la nonna di Davide, nel tentativo di mascolinizzarne i giochi, gli ha regalato una tavola di legno sulla quale il bambino può piantare chiodi veri con un vero martello: a ogni colpo rischia di farsi malissimo, ma la virilità è salva.

Io, invece, sono contenta che Davide sappia che nella vita si deve anche stirare, cucinare e pulire, e che queste attività sono indipendenti dall'avere o meno un pisello. Né penso che la preferenza espressa nei giochi sia indicativa di un particolare orientamento sessuale.

Questa, però, non è un'opinione condivisa: ricordo ancora l'espressione di un amico d'infanzia - oggi papà di treenne - quando regalai al figlio un set di pentoline (graditissimo al bambino) al posto dell'ennesima automobilina radiocomandata.

Il padre era talmente sopraffatto dallo sgomento che ho dovuto rinfrescargli la memoria: amico mio caro, eterosessuale e sciupafemmine, tu, da piccolo, mi rubavi il Dolce Forno!

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RISULTATI
elena1981 65 mesi fa

quindi perchè imporgli ciò che deve usare quando vuole giocare?perchè obbligarlo a usare macchinine e costruzioni se preferisce stirare?..vorrei anche aggiungere che quando l'ho portato alla scuola materna a fare la visita della struttura xchè a settembre inizierà a frequentarlo, mio marito l'ha immortalato mentre stirava e mentre prendeva un bambolotto, lo cambiava, gli faceva fare il ruttino e lo metteva nella carrozzina (sa come si fa perchè vede me farlo con il fratellino di 3 mesi)!con questo chiudo dicendo di lasciare liberi i nostri figli senza imporgli con cosa giocare e poi vorrà dire che da grande si saprà arrangiare se andrà ad abitare da solo!:)

elena1981 65 mesi fa

voi non sapete quanto sia rassicurante leggere tutto questo!il mio primo figlio ,Alessio 2anni fatti a marzo, fa tutte le cose che fa Davide!carica e svuota la lavatrice, mi passa i panni per stederli,stira,riempie e svuota la lavastoviglie,cucina,spazza,passa l'aspirapolvere,lo straccio,da da bere al giardino, si mette le mie scarpe col tacco e gironzola per casa, vuole farmi la piega con phon e spazzola senza considerare che se ha la possibilità di mettere le mani sui miei pennelli da trucco lo vedi passarsi la cipria sulla faccia!..all'inizio ero spaventata e mi chiedevo perchè mio figlio prediligesse fare queste cose invece che giocare con le costruzioni o le macchinine, poi quando mia mamma mi ha rassicurata dicendo che mio fratello (etero,e sciupafemmine) da bambino volle un bambolotto (di colore) e ci giocava, mi son detta che un bambino ha il diritto di sfogare i propri stimoli come meglio crede ma soprattutto di divertirsi con i giochi che lo fan divertire!

Marta 65 mesi fa

Ciò che scrivi a proposito delle pubblicità purtroppo è vero! Fin da piccole le bambine sono "chiamate" a dedicarsi ad attività inutili e ripetitive, da svolgersi rigorosamente all'interno di un bozzolo rosa - guai ad uscire di casa, ad esplorare il mondo: ci si potrebbe fare del male o, peggio, ci si potrebbe spettinare!

Miuccia Fraida 65 mesi fa

E poi dopo le elementari elementari si resettano, basta qualche serata da un amichetto con la wii o la playstation (con giochi dai titoli poco rassicuranti di 'Assassin's creed', 'Call of duty' o 'Crysis") e vualà. C'è anche SuperMario però, che fa l'idraulico e mette tutto a posto.. non tutto è perduto. ^_^

Miuccia Fraida 65 mesi fa

In effetti i nonni sono ancora molto tradizionalisti quando si tratta di giocattoli per maschietti, tanto per dirne una quando il mio undicenne aveva due anni mio padre, ex militare, preoccupato dalla sua adorazione per uno sdolcinato bambolotto carillon gli regalò un truzzissimo action man con l'espressione feroce, mimetica e una balestra incorporata col bicipite. Per compensare il potenziale aggressivo del balocco gli insegnò a dargli i bacini e a fargli le coccole. Mio marito lo battezzò 'Sergente Ricchione' e poi lo requisì sostituendolo con un set di repliche giocattolo di avvitatore sega e trapano black &decker con i quali il piccino bozzò credenza e cassettiera e scheggiò un dente a mia suocera. Il maschio è distruttore per istinto, facciamocene una ragione.

Evviva i bambini come Davide! E i genitori come voi, obviously. Sbagliatissimo dare ai giocattoli connotazioni di genere troppo forti: e poi, perché mai un maschietto non dovrebbe divertirsi a passare l'aspirapolvere? Il mio pargolo* di 30 anni ci si diverte un mondo :D * fiancée. :D

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