Lo yoga è il nuovo nuoto?

12 luglio 2011 
<p>Lo yoga è il nuovo nuoto?</p>

Confesso: mai praticato yoga. Da bambina ho fatto nuoto e danza, e ho proseguito quest'ultima fino ai vent'anni. Compatibilmente con i suoi desideri e le sue inclinazioni, erano questi i primi sport che mi venivano in mente pensando alle attività da far iniziare a Polpetta nel fatidico passaggio 3-4 anni, quando le porte dei corsi in palestra si schiudono anche a orde di nanetti in costume e body.


Poi è arrivata la moda. Un amico ha iniziato a portare la figlia, coetanea della mia, a fare yoga. Così, per gioco. Quando lei ci ha mostrato qualche movimento, Polpetta ha subito scelto di imitarla. Ero scettica: questa cosa di «mia figlia ha 3 anni e fa yoga» faceva tanto Suri Cruise (perdonatemi, ma ormai è l'emblema della fashion victim sotto il metro di altezza).

Cosa sarebbe arrivato dopo? La cucina vegana? L'OM meditativo al posto della favola della buonanotte? Scherzo, ma non troppo. E per colmare la mia ignoranza ho deciso di capirci qualcosa in più.

A quel punto, mi si è accesa la lampadina: io la conosco, una mamma che fa dello yoga con i bambini la sua bandiera. Si chiama Claudia Porta, è anche lei una blogger e ha appena pubblicato un libro dal titolo indicativo: Giochiamo allo yoga (ed. Ded'A).

Le ho fatto qualche domanda, di quelle che avrei fatto a qualsiasi amica. E ho capito qualcosa in più su un'attività forse sottovalutata in Italia, ancora di nicchia e per questo guardata con un po' di sospetto.

Yoga da piccolissimi. Yoga come prima attività. Yoga per tutte le età. Confessa: lo yoga è il nuovo nuoto?

«Ora che mi ci fai pensare, queste due attività hanno molto in comune. Dagli innegabili benefici che entrambe presentano al fatto che siano perfette per i piccolissimi come per i più anziani».

Esiste una predisposizione oppure davvero tutti - dai bambini più indisciplinati agli adulti più scoordinati - possono praticarlo?

«Tutti, ma proprio tutti possono praticarlo. A condizione di rispettare il proprio corpo e scegliere le posizioni adatte per ciascuno».

Quali sono i suoi benefici immediati e quali quelli a lungo termine?

«I benefici immediati sono un benessere fisico generale che si avverte già durante la seduta e che accompagna nel corso della giornata. A lungo termine un migliore equilibrio (fisico e mentale) e una maggiore flessibilità. Da qualche parte ho letto che la flessibilità è ciò che differenzia un corpo giovane da uno anziano. Insomma, lo yoga è anche un modo per invecchiare bene».

Ha controindicazioni?

«Ci sono posizioni che possono essere controindicate per alcune persone. È bene ascoltare il proprio corpo e non forzare mai».

Cosa consiglieresti per iniziare? un corso vero e proprio o provare qualche movimento in casa, insieme, come un gioco?

«Iniziare con un buon insegnante è senz'altro il modo migliore per avvicinarsi allo yoga. Come scrivevo qualche giorno fa sul mio blog, però, è meglio iniziare da soli che non iniziare affatto».

Il libro di Claudia è arrivato a casa un martedì e lo abbiamo iniziato a sfogliare la sera, dopo cena. Il suo problema è che, quando dice «giochiamo allo yoga», intende giocare per davvero. Ci sono i disegni delle posizioni, la storiella e tutto. Il risultato? Alle dieci di sera avevo una Polpetta che non riusciva a smettere di mostrarci, orgogliosa, tutte le posizioni. Traballante, con le gambe intrecciate, in mutande la canottiera.

Non so se sceglierò mai lo yoga come attività per lei: è ancora poco diffuso e per questo costoso, spesso in palestre lontane da casa. E poi entrambe abbiamo un debole per la danza. Una cosa però adesso la so: lo yoga crea dipendenza.

E voi, quali attività vorreste far praticare ai vostri figli? Lo yoga è tra queste?

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RISULTATI

Ho acquistato il libro di Claudia su bol e dovrebbe arrivare oggi o domani: non vedo l'ora! Proverò a praticarlo con le mie due figlie; la prima, di cinque anni, fa anche danza, ma secondo me queste due discipline dovrebbero integrarsi bene...

Claudia Porta 66 mesi fa

Quando si decide di praticare lo yoga con i bambini (come in molte altre cose della vita) il segreto è non prendersi troppo sul serio (pena l'effetto Suri Cruise). Giocare allo yoga è per noi un bel modo per stare insieme divertendoci e per fornire ai bambini una familiarità con questa disciplina che potrà essere utile per il resto della vita. Grazie Chiara!

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