La mamma è nuda!

06 settembre 2011 
<p>La mamma è nuda!</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'estate è stata il tempo della libertà assoluta, del sole sulla pelle, dei micro-costumini. Il tempo della scoperta di se stessi, del proprio corpo e di quello degli altri.

Se da ragazzini tentiamo di coprirci in tutti i modi, l'infanzia sembra fatta per guardare, indicare, osservare e fare domande ad alta voce su parti del corpo non esattamente nella top ten degli argomenti da bar.

Anche se fino a un anno prima lo allattavamo al seno, adesso fa un po' sorridere che il bambino di due anni tenti di levarci il pezzo di sopra del costume per gioco.

E se da neonato, davanti a due genitori che si spogliavano, lavavano e rivestivano, non proferiva un vagito, adesso ogni spicchio di pelle scoperta può dare il via a una tempesta di quesiti che non sai se liquidare con due parole o spiegare nei particolari.

Questo mi fa venire in mente una discussione nata su Facebook. Insieme ad altre mamme blogger ci stavamo interrogando su un quesito esistenziale: nudi davanti ai bambini, sì o no?

Si sono create subito delle moderate fazioni. La prima è quella della naturalezza: come genitori ci mostriamo nudi davanti ai nostri figli che in questo modo non percepiscono l'imbarazzo e il tabù legato alla sfera delle parti intime.

La seconda punta sulla spontaneità : sì, quando capita, a una doccia insieme ai bimbi o a vestirsi insieme, basta che il tutto non sia gratuito.

Il terzo punto di vista è invece più rigido: no. Mamma e papà nudi: perché? I bambini devono da subito capire che le parti intime sono una cosa personale, da proteggere, e che ognuno ha bisogno della sua privacy.

Le posizioni, tra cui la mia, sono riassunte in un bel post della blogger Silvia di GenitoriCrescono.

Voi cosa ne pensate? La nudità va vissuta con naturalezza o protetta? Il pudore è un sentimento spontaneo o che va in qualche modo insegnato?

Io, per il momento, ho una posizione moderata al riguardo. Una doccia ogni tanto ci sta; vestirsi insieme ok, quando capita. Ma avendo una figlia femmina di tre anni con una parlantina inarrestabile e curiosa come una scimmia, forse il papà è meglio lo veda sempre vestito.

Non vorrei finire come la bimba che abbiamo incontrato al mare e che, con candida naturalezza, dopo dieci minuti di conoscenza ha pensato fosse il caso di informarci: «E lo sapete che mio papà…».

Insomma, il commento era sulle formidabili misure del genitore. Agli occhi della bimba era qualcosa di strabiliante e divertentissimo. Ai nostri occhi uno di quei momenti in cui vorresti teletrasportarti in Antartide pur di non dover sostenere lo sguardo imbarazzato dei due genitori, ai quali avevate appena stretto la mano.

Che dire: fortunata la mamma.

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RISULTATI

Ho poche cosa da aggiungere a quanto scritto sopra dalle altre ragazze. La penso esattamente come loro! Essere naturali, senza falsi pudori è una scelta sempre vincente. Certo è che non per tutti è facile. Se siamo cresciute con genitori che ci parlavano di sessualità come di una cosa sporca, certo sarà più difficile essere sponatnei con i nostri figli. Come ogni cosa che riguarda il mestiere di genitore, anche questa è complicata, ma lasciandoci guidare dal nostro istinto e dal nostro amore faremo di certo la cosa giusta. Riassumendo SI' al vivere liberamente il nostro corpo e di conseguenza i figli il loro, ma insegnare che queste sono cose comunque intime, che non si mostrano ad estranei e che comunque NESSUNO deve toccare!!

BARBARA 63 mesi fa

penso...vista l'esperienza di quattro figli....ormai ragazzi,che la spontaneita' vera e sottolineo se ci nasce proprio naturalmente,lascia i bambini sereni nel chiedere ,ma mai morbosi,e forse meno incuriositi che altri a cui viene nascosta la nudita' degli adulti....e secondo me una relazione serena con il corpo se e' specchio anche di una sessualita' serena e consapevole aiuta i figli...da grandi a confrontarsi con noi su le loro esperienze,sulla contraccezione e tutto cio' che e' sfera personale e a chiedere aiuto ,quando e' necessario!! quindi principalmente piu' si e' spontanei meglio e'

mammakali 63 mesi fa

assolutamente pro naturalezza, le nostre abitudini non sono cambiate dopo la nascita della pupa. Io e mio marito non siamo dei naturisti, ma neppure dei pudici integralisti. crescendo la bambina, quindi, le cose non sono cambiate, così che lei da sempre ci vede fare la doccia, fa la doccia o il bagno con me o con il papà, anzi, sopratutto il rito del bagno è con il papà un appuntamento importante del fine settimana. per un periodo era incuriosita dagli attributi del papà e stava sempre lì a vederlo quando faceva pipì, ho detto a mio marito di continuare a comportarsi naturalmente e difatti la bambina ha smesso di essere incuriosita perchè è una cosa che vede tutti i giorni. ciò non toglie che nel contempo le stiamo insegnando e lei sta perfettamente capendo che le parti intime non si mostrano in pubblico, nè le nostre nè le sue ;-)

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