E se smettessimo di essere (troppo) multitasking?

25 settembre 2011 
<p>E se smettessimo di essere (troppo) multitasking?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È facile trovarle sulle bacheche Facebook delle tue amiche: note che elogiano le capacità delle donne grazie alla loro presunta ferrea organizzazione che concilia figli, scuola, lavoro, casa, vita di coppia. Frasi lapidarie in cui la mamma è descritta come l'eroina della famiglia, colei che gestisce la vita dei suoi figli, del ciclo di vita del ficus in soggiorno, del suo punto vita, della vitalità di coppia.

Immagini che immortalano una donna in tailleur con sei braccia, che tiene in equilibrio oggetti rappresentativi dei mille ruoli che è destinata a ricoprire: dalla scarpa col tacco al biberon, dal cellulare alla busta della spesa.

Noi tutte mostriamo fieramente di che pasta sono fatte le mamme: donne capaci di tutto, che conciliano mille attività e sfaccettature, sempre stanche eppure mai arrese, pronte a dire di sì all'ennesima richiesta dell'asilo, della nonna, dei figli, del capo.

Un momento: e se sdoganassimo la sana pratica di dire qualche NO? Io sono la prima a elogiare la straordinaria capacità multitasking delle mamme, specie davanti ai datori di lavoro, ma trovo che spesso si superi la sottile linea fra l'essere consapevoli delle proprie capacità e il vantarsi di essere letteralmente sommerse di impegni e lavoro.

«Martiri» e felici di esserlo o solo vittime di una dilagante mania di perfezione, così strettamente legata agli stereotipi materni femminili?

Chissà cosa potrebbe accadere se stabilissimo che il multitasking non è un elenco infinito di compiti, ma finisce esattamente dove decidiamo noi. Che non tutto e non tutti sono in cima all'elenco di priorità , che il take away è accettabile, che la torta per l'asilo può farla un'altra mamma, che il papà potrebbe anche prendersi un'ora di permesso o alzarsi durante la notte al posto nostro, che un po' di sano egoismo non è deplorevole ma anzi, a volte serve semplicemente a ricaricare le pile.

In poche parole: che il multitasking è e deve essere una scelta, non un nome trendy per giustificare il carico di lavoro - fisico, ma anche psicologico - che ogni giorno le mamme portano sulle spalle. Avete mai pensato che questo termine non è mai usato per descrivere un uomo?

Gli uomini restano serenamente monotasking perché nessuno si sogna di delegare loro la salute dei bambini, la cura della casa, i compiti della scuola o il regalo per la maestra.

Non vorrei generalizzare, perché sono sicura che molti tra i vostri partner sono presenti, un valido aiuto per le vostre impegnatissime giornate. Cosa dire degli altri? Beh, io gli farei provare l'ebbrezza di una giornata da mamma. Non possiamo mica togliergli la possibilità di sviluppare le nostre fantastiche e tanto elogiate doti di multitasking!

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RISULTATI
prudence 63 mesi fa

io sono persino arrivata al punto di accollarmi i figli degli altri come baby setter part-time gratuita........che pazza, e poi la sera crollo bocconi sul letto non prima di aver sopportato i miei tre maschi e le loro infinite richieste che perdurano anche con gli occhi semichiusi.......Quando vado a letto la mia testa non fa in tempo a poggiarsi sul cuscino che ecco il piccino piagnucolare che vuole l'acqua.......non sia mai che ci vada il marito a prenderla.......ma a chi delego?

Flora 63 mesi fa

Ops, avevo sbagliato link:http://www.ch-ti.ch/index.php/libri-recensioni/3841-i-maschi-del-2000-saranno-dei-perfetti-casalinghi

Flora 63 mesi fa

Date un occhio.... http://www.google.com/url?sa=X&q=http://www.ch-ti.ch/index.php/libri-recensioni/3841-i-maschi-del-2000-saranno-dei-perfetti-casalinghi&ct=ga&cad=CAcQAhgAIAEoBDAAOABA5ZqI9ARIAVgAYgVpdC1DSA&cd=9cVHJpp3e2c&usg=AFQjCNEjHONHP3LKTAJ32sB1DTRv-CZDvA

Flora 63 mesi fa

Ciao, avete letto IL casalingo, una giornata del maschio moderno? é un piccolo libricino di Oscar Matti, edito da Capelli editore. Un uomo decide di rimanere a casa e occuparsi delle faccende domestiche, dei figli e della moglie... Divertente e istruttivo!

E vogliamo parlare poi, di chi fa mille cose, magari anche per gli altri, e poi scoppia e le rinfaccia tutte, una per una? Io nei miei propositi di mom-to-be ho proprio quello di mettere dei limiti, dei paletti, oltre i quali, se non riesco a dare, non do. Cosi poi non avro' nulla da rinfacciare, e quello che avro' dato, l'avro' dato incondizionamente, perche' volevo, per amore. Si, poi pero' csi vedra' a fatti come andra' neeee ;-)

Rebecca 63 mesi fa

per conto mio non ce la facciamo a smettere di essere multitasking... è un ruolo che abbiamo cucito adosso! O almeno, io a volte mi sento cosi, perchè, ad esempio se il mio lui si offre di passare l'aspirapolvere e, ci puoi stra certa che non lo fa mai come io vorrei, eccomi che la ripasso io! Quindi meglio far da se...che come dice un vecchio detto "che fa da se, fa per tre!"

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