Ha fatto davvero scalpore la copertina del mensile New York Magazine. E non già
perché ricorda quella famosissima di Vanity Fair con una
Demi Moore, vistosamente incinta e nuda
dell'agosto del 1991 (scatto di Annie Leibovitz), ma perché la
donna che vi è ritratta - anche lei chiaramente incinta e
altrettanto nuda - è ben oltre i 50 anni
(all'epoca, l'attrice ne aveva 28).
E per togliere ulteriori dubbi sulla questione età, ecco il
titolo che recita Is she just too old for this?. Insomma:
questa signora è troppo vecchia
per fare la mamma?
A seguire, un lungo reportage nel quale la giornalista
Lisa Miller ha intervistato diverse donne
che hanno avuto figli in età più che avanzata, raccontando
il loro disagio per come la società le consideri. Ovvero: male.
«Se non rientri nello stereotipo di come una madre
dovrebbe essere, vieni messa al bando» - si sfoga una
53enne che ha appena avuto due gemelli, anche se le
statistiche sembrano essere dalla parte di queste
mamme-nonne, visto che si è scoperto che i
figli di genitori anziani sono sani e felici esattamente
quanto quelli nati da coppie più giovani.
E la conferma arriva dalle parole di John
Travolta, citato nell'articolo, che ha avuto il piccolo
Benjamin pochi mesi fa, a 57 anni, dalla moglie
Kelly Preston, di 48. «Benjamin ci ha dato un
altro spirito e un nuovo scopo di vita» - ha detto l'attore.
Ma stando al servizio, sebbene il rifiuto alle
mamme-nonne «equivalga a un disgusto viscerale ed
estetico all'idea di una 60enne che allatta un neonato»,
le critiche più feroci avrebbero radici nella pesante
recessione economica che sta colpendo gli Stati Uniti.
«Quando vivi in un paese dove 51 milioni di persone non
hanno neppure l'assistenza medica - tuona il sito
progressista Slate - il privilegio di queste mamme appare
come una grande ingiustizia, degna della frivola e
stravagante Maria Antonietta».
Insomma, solo i ricchi potrebbero permettersi
di essere alla moda anche per quanto riguarda il trend
delle mamme-nonne.
Una spiegazione che però non sembra valere in
Italia, dove il primo caso
accertato di mamma over 50 risale addirittura al
1993 e la signora in questione - Liliana
Cantadori, anni 61 - era un'ostetrica in pensione che ha
fatto sacrifici per 20 anni prima di avere
abbastanza soldi per la fecondazione artificiale, che alla fine le
è costata 600 milioni di lire fra visite e
trattamenti andati male.
E anche il caso italiano più recente, quello della coppia (58 anni
lei, 72 lui) che cercava di avere un figlio
dal 1984 e che è andata in un paese dell'Est per
riuscirci, conferma che la maternità fuori tempo massimo
non è solo una cosa da ricchi: la neomamma (ha avuto due
gemelli, un maschio e una femmina) è infatti
un'impiegata, e il marito un
metalmeccanico in pensione.
Gente normale, dunque, con l'identico sogno di tanti
altri, poveri o ricchi che siano: avere un figlio. A
qualunque costo e a ogni età.