Mo te lo spiego a papà tutti i modi per dire una cosa

di Francesco Uccello 

Spesso i pianti e i capricci dei bambini valgono più di mille parole. Ma che fatica tradurre il loro linguaggio! Cosa ci vogliono dire?

Francesco Uccello

Francesco Uccello

ContributorScopri di piùLeggi tutti

SCENA STRAPPA CUORE PAPÀ

IO: «Ma perchè non vuoi andare a scuola? È bello si fanno un sacco di cose. La maestra vi ha preparato una sorpresa e poi oggi non vuoi vedere i tuoi amichetti?»

IO INTERIORE: Hai ragione, quelle maestre non vi fanno fare nulla ed è normale che uno non ci vuole andare. Ma poi la maestra Florinda è pure brutta e scontrosa. Ma come fa a fare questo lavoro!

DA1: «No voglio andareeeee. Noooooooo» + Pianto

IO: «Ciao amore, ci vediamo più tardi. Divertiti. Maestra è vero che fate un sacco di cose belle oggi?»

IO INTERIORE: Maledette streghe, chi sa quali torture gli faranno oggi. Ma se trovo un solo graffio le denuncio e le brucio vive.

DA1: PIANTO+URLA

TRADUZIONE: Papà oggi non ho voglia di andare a scuola perchè vorrei fare una passeggiata con te.

TRADUZIONE 2 : Papà non voglio andare a scuola perchè ieri mi sono spaventato quando la maestra ha urlato.

 

SCENA STRAPPA CUORE MAMMA

MPS: «Ricordati che la mamma torna sempre. Mamma va un po' a lavoro e ci vediamo più tardi».

MPS INTERIORE: Hai ragione figlio mio anche io vorrei stare con te per sempre e non lasciarti mai, ma bisogna pur lavorare.

DA2: «Aaaaaaaaaaaaa, Mmmmmmmmm, Aaaaaaaa» + diversi modi di sbattersi a terra.

TRADUZIONE: Mamma non andare perché voglio stare sempre con te, sempre sempre."

 

SCENA VEDIAMO SE VIENE

DA2 (a 8 mesi): Tosse a ripetizione

IO: Corri da una stanza all'altra pensando che il bambino stia morendo soffocato ed invece poi vedi che si sforza nel tossire e compiaciuto ride perchè tu sei corso.

TRADUZIONE: «Eiii, c'è qualcuno?. Mamma, papà potete venire da me?»


SCENA NON LO VOGLIO

DA1 (a 2 anni): «No boglio. Non mi piace. Bleeh, che chifo».

MPS': «Ma lo hai sempre mangiato. Dai è buonissimo. Pensa che ci sono un sacco di bimbi che hanno fame e non possono mangiare»

TRADUZIONE: «Io sono più forte di vooo-iiiii. Vi tengo in puuu-gnooo».

 

SCENA SENSO DI COLPA

DA1: «Che state facendo? Perchè state sotto le coperte?»

MPS: «Niente. Stiamo giocando».

DA1: «Anche io voglio giocare».

MPS: «Noooooooooooooo».

IO: «Vai nel tuo letto che adesso veniamo».

TRADUZIONE: Tanto lo so che non state giocando e state facendo qualcosa che non mi volete far vedere.

«Vooogliooo quaccoosaaa».

«Ma è tardi che cosa vuoi?»

«Vooglioooo, e daaiiii, ioo  voogliooo».

«Ma che cosa che è ora di andare a letto».

«Quelle cose di ieriiii che stavaaano quiii».

«BASTAAAAAA. È inutile fare tutte sti capricci per attirare l'attenzione. Basta parlare. Tipo se hai sonno dici voglio andare a riposare, se mi vuoi mi chiami, se qualcosa non va me la spieghi. Non è che uno deve sempre tradurre. Che cosa stai dicendo che non trovi le parole? Non sai come fare? Che è più bello e divertente così?»

«Siiii, mmmmm, siiiii» + smancerie + occhietti a cuoricino.

«Hai ragione mia cara MPS. Ti amo anche quando fai così altrimenti non ti avrei sposato sai».

P.S. Corriamo che dormono così giochiamo sotto le coperte.

 

>> Scopri il blog  www.motelospiegoapapa.it


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it