Colpo grosso a Las Vegas

di Lorenzo & Luca 

Ho imparato a fidarmi di te. Cronistoria di una terapia a fumetti.
Puntata ventuno. Arrivano le tavole di Luca, inizia il vero viaggio.
Dentro quello che vuole dire.

Lorenzo & Luca

Lorenzo & Luca

ContributorScopri di piùLeggi tutti


@Il mondo di Luca

@Il mondo di Luca

"Nella città di Las Vegas City. Cioè, nella banca di Las Vegas City…"

A prima vista l'immaginario di Luca è poliziesco. Per settimane abbiamo cercato una tipografia in grado di passare allo scanner fogli alti più di un metro, con geometrie strambe, una diagonale sempre diversa. Alla fine abbiamo quasi tutti i super-disegni del super-fumettista in erba!

Finalmente posso studiarli come si deve: non solo l'impatto grafico, ma anche quello narrativo. Come concepisce la trama Luca? Cosa scrive nei balloon, nelle nuvolette? Se gli chiedi di spiegare la storia si perde in un racconto lungo, pieno di divagazioni, e ti passa la voglia. Ma immergendoti, scopri un mondo esoterico, impercettibile a prima vista. Parto da questa tavola.

Las Vegas City, una banca: la prima vignetta ci introduce. La seconda vignetta è un trittico, ci mostra in dettaglio i piedi di persone che irrompono, poi armi che sparano in aria. Nel terzo step, più largo, scopriamo un gruppo di rapinatrici: la bionda che comanda sfodera due pistole.
«Forza! Mani in alto. Questa è una rapina. Che nessuno si muova».
«È una gangstar femminile!» Nella terza vignetta (una sorta di triangolo) cassieri e clienti alzano le mani. «Buaah, moriremo tutti!».

Gangstar femminile. Luca gioca sul concetto di gangster, e interpola una 'A' che da sola cambia il sesso dei criminali. La striscia successiva è un capolavoro. La vignetta che la apre è un ottagono, dentro il quale è incastonata una scena convulsa: le rapinatrici inquadrate da varie angolazioni costringono i clienti ad entrare in cassaforte, con le armi puntate. Dialoghi e azione tradiscono una spiccata cultura di genere. La tecnica dello split-screen, lo schermo scomposto in varie inquadrature era molto usata negli anni Settanta, soprattutto da Brian de Palma. Non avrà letto i romanzi di Lionel White, ma Luca ha sicuramente visto numerosi film con rapine. La vignetta dopo ci porta all'esterno: ha la forma di un'auto pattuglia, dentro la quale si vedono mezzi della polizia che frenano davanti alla banca, a sirene spiegate. Poi due triangoli rovesciati spezzettano a frame l'avvicinamento con frenata di uno scooter della polizia.

Quelle che sembravano illustrazioni pop, tutte colori e niente racconto, si rivelano l'incipit sincopato e potente di un bel film d'azione.

Il resto della tavola sotto le prime due strisce, appare come un groviglio di geometrie colorate incastrate alla rinfusa, ma c'è un ritmo, un perché, un'informazione in ognuna di loro, e nella concatenazione.
Un agente accorre urlando: «Indietro! Largo, largo! Forza, sbrigatevi, indietro!» È in un cerchio grande, uno più piccolo contiene un lampeggiante e il numero dell'auto: 817. Chissà cosa significa per Luca.

Poi una panoramica: la bionda rapinatrice chiede le chiavi della cassaforte al cassiere. I clienti e il personale, a mani alzate, appaiono come i personaggi del bar di Guerre Stellari: creature stravaganti, caratterizzate in modo che ciascuna abbia una rilevanza. Una specie di uomo alce; uno minuto che ricorda uno scoiattolo; un altro filiforme con la testa a lampadina e parecchi braccialetti; una matrona dal seno voluminoso e i capezzoli in evidenza.

Nelle vignette successive, il colpo di teatro: entra in scena un nuovo personaggio, stile manga: la vera capabanda, direbbe Luca.
«Pally Mitor, al vostro servizio».
«La mafiosa Pally!» esclama una prigioniera con le mani alzate dal centro di una ingegnosa vignetta piena di ostaggi.
Pally Mitor. Nell'inventarsi i nomi, Luca li ripete ad alta voce per sentire come suonano, e dentro c'è sempre il rintocco dei film anglofoni. Quando sono italiani, invece, gli piace giocare e renderli "buffi, un po'bizzarri".
«Eccomi qua, ragazze.» «Ben arrivata, cara Pally.»

Poi ci troviamo immersi in una composizione impressionante. Gli elementi della banca, i meccanismi della cassaforte, gli ostaggi, i sacchi di dollari, tutto si mischia in un groviglio di simboli e colori: pura visionarietà. Sally prende in mano decisa la situazione. Avete preso tutto? Sì, abbiamo tutto.
«Perfetto! Tutto procede secondo i miei piani. Per prima cosa, devo chiedere a lui (che) faccia una telefona(ta) per me. Al mantiniente (?). Ehi tu! Sto chiedendo a te».

Nella vignetta Pally si rivolge a un uomo con l'occhio esorbitato e la barba sfatta, Luca deve averla disegnata nel periodo della passione per l'horror. Una giornata difficile, probabilmente, si capisce dalle sgrammaticature, da quel "mantiniente" che ci porta all'imperscrutabile.

«Gli dica (che) se qualcuno osi avvicinare questa banca, lo mando in briciole». Il dialogo è secco, incisivo. Bagna il naso a molti ampollosi giallisti nostrani. Pally affianca gli ostaggi, sempre più caratterizzati in modo grottesco e ingombrante.
Nell'ultima vignetta, l'uomo che prende il telefono si trasforma in un cowboy cubista difficile da descrivere a parole.

Vi consiglio di scaricare la tavola, aprirla con un software che vi permetta di ingrandirla a dovere e tornare a leggere questo capitolo del viaggio nel mondo di Luca, ripercorrendolo passo a passo, vignetta per vignetta, calandosi nel suo pozzo più limpido e profondo.

Capirete cos'ho provato io.


LE PUNTATE PRECEDENTI
Ho imparato a fidarmi di te - 1

Io disegno per Sheila - 2
La paura ha lo stupore negli occhi - 3

I confini sono post-it - 4

Il cielo ha sbagliato momento - 5

Pirati a bordo - 6
Giù la maschera, a me gli occhi - 7
Ogni virgola ha un peso - 8

Quella pioggia di dolci foglie - 9
Fissare il vuoto, trovarlo pieno - 10
L'uomo che voleva il braccio bionico - 11
Il posto ti guarda - 12
Cerchi la porta, trovi la chiave - 13
Quante storie, Luca! - 14
Mi chiamo mamma, faccio western! - 15
E' come diventare un po' famoso - 16

Stereo al massimo volume - 17

Che figure mi fai fare! - 18
Un alieno fra noi, anzi dentro - 19
Il rapimento di Sheila - 20

>> LA GALLERY
Il mondo di Luca

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it