La città di Luca

di Lorenzo & Luca 

Ho imparato a fidarmi di te. Cronistoria di una terapia a fumetti.
Puntata ventidue. Bus, treni, sale d'attesa. Le scaramucce nascono qui.

Lorenzo & Luca

Lorenzo & Luca

ContributorScopri di piùLeggi tutti


@Il mondo di Luca

@Il mondo di Luca

Oltre a "Las Vegas City", c'è anche "California City".

Città immaginarie, che se le leggi ad alta voce ti sembra di essere Nando Mericoni, l'Alberto Sordi di Un americano a Roma. «Santi Bailor, Kansas City police, o'rait, awanagana…»

La giocosità delle invenzioni di Luca contrasta con la durezza della città vera. Hanno fissato la data dell'intervento: Lorena dovrà allontanarsi da suo figlio qualche giorno. Il rapporto tra loro è simbiotico, sarà uno scombussolamento forte. Ci si organizza: Luca dormirà dalla nonna, un accompagnatore lo aiuterà negli spostamenti. Ne ha tanti, l'abbiamo già detto. Liceo artistico al mattino, poi corsi, laboratori, visite mediche, la terapia con la psicologa Serena.

Un ginepraio di iniziative che lo portano ad attraversare la città in lungo e in largo. Quelli che l'antropologo francese Marc Augé definisce "non-luoghi", diventano per Luca "luoghi fondamentali e critici", il suo viaggio "fuori" da sé.

L'autobus, il treno. Le sale d'aspetto, una piazza, il semaforo. Molti degli episodi della sua vita, i confronti duri, le piccole scaramucce, nascono lì, durante gli spostamenti e le attese. Ricordate l'episodio dell'aggressione al piccolo che gli aveva toccato lo zaino?

Luca abita non lontano dallo stadio. Genova èarchitettonicamente compressa, quando c'è la partita il rumore sidiffonde per tutto il circondario e lui si barrica in casa, chiudetutto. Pensiamo come può ricevere il clamore della folla un ragazzoautistico. Quelle urla gli devono sembrare irrazionali,disorganizzate. Il segno del mondo intorno nella sua formapeggiore. E Luca ha diversi problemi col mondo intorno.

Nelle Lezioni americane Italo Calvinoindica la città come il simbolo ideale della costante frizione trail desiderio di un ordine razionale e geometrico della realtà e ilcaos pulviscolare che la sottende. Scrisse anche Le cittàinvisibili.

La città invisibile di Luca non prevede caos, è attraverso i suoi disegni che lui cerca un ordine razionale e geometrico, anche troppo. Ecco il senso della mia sfida, trovare la chiave di accesso e riorganizzargli la funzione del disegno. Se Luca imparerà a usarlo per mettersi anche al servizio, sarà un passo avanti nella sua relazione con l'altro, l'alterità. L'altra città.

Per questo gli ho affidato due tavole di sceneggiatura scritta da me: il suo incontro con Sheila, il suo super-personaggio preferito, il loro cammino dentro i problemi. È come un viaggio in autobus, in cui anziché litigare sarà costretto a parlare col vicino di posto e a interagire.

Veniamo da un incontro difficile, Luca sta resistendo all'incombere della nuova città invisibile, quella in cui ci si mette in gioco. Ha respinto il vicino di posto.
Il centro è pieno, quasi tutte le stanze occupate. La segretaria ci invita ad accomodarci nell'aula di musicoterapia. Lui si siede, apre la sua cartella. Intanto io prendo un basso, strimpello una chitarra, dò due colpi al tamburo. Cerco di fare il giullare per costruire un clima informale, rilassato. Dimenticavo che i rumori lo disturbano.
«La puoi smettere, Lorenzo, grazie.»

Ha ragione, smetto. Su mia richiesta mi mostra il lavoro fatto a casa. Come immaginavo ha piegato tutto a suo modo, non seguendo nulla della sceneggiatura. Forse manco l'ha letta. Allora prendo un foglio e gli schizzo a matita i layout della prima tavola. Gli ripeto il concetto di "ingombri", il valore del layout: lo schizzo preparatorio. Lui afferra ringhiando il foglio e la matita, e inizia il braccio di ferro. La prima vignetta richiede un primo piano del personaggio. Lui inizia a disegnare Sheila senza vignetta intorno. Lo invito cordialmente a partire dal profilo del contenitore del disegno.

Si arriva a un compromesso, la vignetta intorno a Sheila ne segue i contorni, contenitore e contenuto evolvono insieme. Poi arriva la vignetta due. I personaggi (lui e Sheila), vanno posizionati in un certo modo. Lui non legge e inizia a disporli come crede. Lo fermo. Luca ha uno scatto d'ira. Accartoccia il foglio, lo getta a terra e urla:
«STUPIDO SCENEGGIATORE E STUPIDO FOGLIO!»
Una scena violenta. Ho visto la rabbia. Non mollo, sto calmo e rigido. Lo guardo e cadenzo la voce: «Non mi è piaciuto né quello che mi hai detto né il gesto».
Resta spiazzato.

Il vicino di autobus, stavolta non ti ha risposto in malo modo, Luca. Ti guarda dritto negli occhi e si prende carico del viaggio. Sa che sei nervoso per tua madre, ma non cede. La prossima volta descriverò la nuova fermata, dove scenderemo un attimo a sgranchirci le gambe immaginarie. Mi limito a ricordare che ognuna delle cinquantacinque città invisibili di Calvino portava il nome di una donna: Diomira, Anastasia, Fedora, Zaira…La città di Luca porta il nome di Sheila. Dovremo liberarla un po' dal traffico, dallo smog, dall'alienazione urbana.

LE PUNTATE PRECEDENTI
Ho imparato a fidarmi di te - 1

Io disegno per Sheila - 2
La paura ha lo stupore negli occhi - 3

I confini sono post-it - 4

Il cielo ha sbagliato momento - 5

Pirati a bordo - 6
Giù la maschera, a me gli occhi - 7
Ogni virgola ha un peso - 8

Quella pioggia di dolci foglie - 9
Fissare il vuoto, trovarlo pieno - 10
L'uomo che voleva il braccio bionico - 11
Il posto ti guarda - 12
Cerchi la porta, trovi la chiave - 13
Quante storie, Luca! - 14
Mi chiamo mamma, faccio western! - 15
E' come diventare un po' famoso - 16

Stereo al massimo volume - 17

Che figure mi fai fare! - 18
Un alieno fra noi, anzi dentro - 19
Il rapimento di Sheila - 20

Colpo grosso a Las Vegas - 21

 

>> LA GALLERY
Il mondo di Luca

 

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it