Mo te lo spiego a papà cosa si fa in pre-vacanza

di Francesco Uccello 

Fine della scuola: dove lasciate i bambini? Tra centri estivi, nonni, baby sitter ecco la soluzione adottata dal nostro Francesco

Francesco Uccello

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foto Corbis. Papà in piscina con bambini

foto Corbis. Papà in piscina con bambini

«Papà quando andiamo a casa a mare?»
«Ioo, casa, mare».
«Ragazzi, ma noi non abbiamo la casa al mare».
«Siii, quella dove sta la sedia che dondola».
«Ho capito, quella è la casa dove andiamo al mare, ma non è la nostra. Ci vuole ancora un po' di tempo e nel frattempo facciamo altre cose».
«E che facciamo?»
«Facciamo che un giorno restate a giocare sul terrazzo dei nonni, un giorno si va a casa di Alice, un giorno state con me, un altro giorno di nuovo dai nonni e poi un altro ancora dai nonni».
«Uffaaaa ma sempre dai nonni?»
«Ma loro sono contenti. Voi non siete contenti di giocare con loro?»
Diciamo che la domanda andrebbe fatta a loro direttamente, ma facciamo finta che gliela abbiamo fatta e che abbiano risposto di essere contentissimi.
DA1 e DA2 sanno che questo periodo è diverso perché si possono fare un sacco di cose, perché si è in uno stato di pre-vacanza dove molte cose sono concesse nonostante si è ancora a casa.
«Papà, io vorrei andare proprio in piscina».
«Va bene, si va in piscina tre volte a settimana così imparate a nuotare per quando andiamo a mare».
«E ci porti tu?»
«Qualche volta io e qualche volta mamma».
«E dopo possiamo avere il gelato
«Mamma mia e quanto ci viene a costare sta piscina?»
«Papà, possiamo giocare con le pistole ad acqua?»
«Mi sembra una buona idea per domani che stiamo tutto il giorno insieme».
«E poi mangiamo la carne arrostita
«Si però la sera perché a pranzo fa troppo caldo».
«Ma io domani vorrei proprio andare in pizzeria».
«Domani no, andiamo Venerdì e ci beviamo pure la coca-cola, va bene?»
«No, io coca-cola a cimena».
«Sabato pomeriggio andiamo al cinema che dite? Stiamo freschi freschi e ci vediamo proprio un bel film».
«Noooo, cattone».
«Si, si cartone animato, tranquillo».
«Papà, ma Domenica non viene nessuno?»
«E mica abbiamo il ristorante? Che ne so. Sicuramente ci vediamo con qualcuno così mangiamo tutti insieme e voi potete giocare con la sorpresa».
«Quale sorpresa?»
«Pure io voglio soppesa».
«Se vi comportate bene durante la settimana ci sarà un giorno in cui ci sarà un regalino, una sorpresa, ma non chiedetemi cosa e quale giorno perché non si sa».
Beh forse era meglio il campo estivo o una baby-sitter, magari ci sarebbe costato qualcosa in meno, ma, per ora, potendo scegliere abbiamo adottato la formula Ogni giorno un nuovo giorno.
«Papà ma oggi che giorno è
«E' un nuovo giorno».
«Noooo, volevo dire che facciamo?»
«Facciamo che ci penso e poi ve lo dico».
La fine della scuola è la fine dei genitori perché dopo un anno di lavoro questo è il vero colpo di grazia che ti fa arrivare alle vacanze uno straccio dove non hai neanche più le tue ore lavorative per riposarti un po' perché tutta la giornata sarai solo con i tuoi adorati figlioli.

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