Sono capace a iniziare le cose difficili

di Lorenzo & Luca 

Ho imparato a fidarmi di te. Cronistoria di una terapia a fumetti. Puntata ventisette. Si torna sul campo di battaglia, con Luca, nuove corazze e una svolta importante

Lorenzo & Luca

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Accade qualcosa di grosso, mirabolante e imprevisto.
Rileggendo i vari capitoli della travagliata avventura con Luca ripenso ai suoi mille disegni, alla pioggia di immagini che ci ha investito dall'inizio. Ma ora qualcosa sta cambiando.

Nei mesi estivi è successo di tutto, al solito. Abbiamo incontrato un suo professore, quello che l'ha "scoperto", anni prima, iniziandolo alle regole prospettiche, alle proporzioni. Un dialogo gradevole con un giovane insegnante, attento e gentile. Mi rivela che Luca, agli inizi disegnava vignette tutte uguali, regolari e pulite, in stile fumetto francese.

Mi lascia perplesso. Ma come, penso, sto facendo ogni sforzo per smontargli l'anarchia grafica, la ridondanza del tratto picassiano, per rimettere ordine all'immaginario, per tracciare un filo narrativo che diventi anche comportamentale, e scopriamo che Luca un'organizzazione metodica ce l'aveva già e poi l'ha persa!?!

Chiedo di poter visionare quelle tavole. In effetti il perimetro delle vignette è regolare. Ma il disegno dentro risulta sempliciotto, specie nell'utilizzo dei colori. No, l'impressione è quella di un "vecchio" Luca più acerbo, il materiale su cui ho iniziato a lavorare io è mille volte più interessante.

«A che età si possono vedere i fumetti porno
Una delle sue domande di questa estate.
Adesso si può pronunciare la parola horror senza che Luca si porti le mani alle orecchie contorcendosi in una smorfia. Altra novità stagionale, a furia di insistere.

Ha litigato un paio di volte sull'autobus, e con compagni di classe. In questo caso, nessuna novità.

Sul sito gli ho fatto leggere, con i dovuti accorgimenti, un brano che racconta il lavoro insieme. Non più solo i commenti.
«Mi vergogno, dài… Mi vergogno perché ero arrabbiato…»

Poi c'è la lotta della madre, dell'ospedale Gaslini e di chi gli ruota intorno contro l'epilessia, per calibrare la scelta dei farmaci giusti per Luca. C'è quello che eccita, quello che addormenta, quello che ingrassa, quello che dimagrisce.

Una guerra chimica che lo accompagnerà per tutta la vita, e che condiziona il suo umore, la sua capacità di attenzione e anche la sua aggressività.
A seconda di come i farmaci agiscono Luca cura ossessivamente l'igiene, tanto da provocarsi irritazioni cutanee, oppure si trascura, dimentica di fare la doccia, va a letto vestito.
L'abbiamo visto ipercinetico e reattivo, oppure annebbiato e narcolettico. Luca è multiforme, come i suoi disegni. Ma un bel giorno mi stupisce a livelli mai visti.

«Voglio raccontare una storia, Lorenzo…»
«Quale, Luca?»
«La storia di Gesù e Gheila (pronuncia Ghìla)…»
Istintivamente prendo carta e penna.
«Chi è Gheila?»
«Un'amica di Gesù, la nazarena…»
«Un Gesù femmina, quindi.»
«Sì, sono i figli di Dio e Dea… La voglio chiamare La Bibbia d'amore» si compiace. «Sì, è un titolo perfetto…»

Mi vengono i brividi. «Raccontami, Luca»
«Dunque, scrivi: prima scena. Una scena di guerra, dove una banda di romani conquista il popolo di Israele… Soldati e sacerdoti tentano la fuga…» e continua. «Scena due: 43 anni dopo. In una casetta nella città di Nazareth due amiche di sempre, Maria e Marta, ricevono l'annunciazione da due angeli… Intanto, i loro mariti, Giuseppe e Marco lavorano nella falegnameria…»

Scrivo. Le mie orecchie quasi non ci credono. Un po' si impappina, balbetta, ripete, ma il racconto è fluente. Anzi, sembra un libro stampato. Stampato nella sua mente. Se fossi un devoto mi metterei a piangere. Non per la blasfemia della sessualizzazione di Dio o per la scomposizione nel binomio maschio/femmina di ogni personaggio, ma al contrario: per la poesia che irrompe nel cuore di chi ascolta: religiosità pura. È una sublimazione del testo sacro, portato laddove non era mai arrivato. In volo con Luca.

«Scena cinque… Scena sei…»
Entrano in campo Erode ed Erodiade, i miracoli, il battesimo. Giovanni il Battista e Giovanna Battuta. E poi Biribba e Barabba, personaggi, ambienti, storie incrociate!…
Un'esplosione di fantasia, tutta a parole. Luca è una macchina narrativa.

A volte si ferma e mi dice:
«Sai, vorrei che questo diventasse un film di animazione, tipo quelli di Don Bluth o di Hayao Myazaki… Ecco, sì, proprio quello!…»
«Vedremo, Luca. Vài avanti.»

Mentre vi scrivo siamo arrivati a una quarantina di scene, un potenziale tomo gigantesco. Se è stanco, Luca le abbozza e poi le costruiamo insieme, articolandole in meccanismi narrativi compiuti. A volte recita i dialoghi ad alta voce, da attore scafato. Io trascrivo. Poi torna a dettare scene. A parole, sì. Sono mesi che Luca non disegna più con me. Quando gli propongo di cominciare a illustrare, lui rifiuta. «Prima si finisce il racconto, poi si comincia il fumetto!». Io resto basito, lusingato. Corona il mio sogno.

Solo una volta riesco a fargli schizzare i due protagonisti: Gesù e Gheila.
Lui è biondo, con la barbetta scura, chiuso in uno scafandro in stile assiro-babilonese, una corazza a mattoncini. Lei ha i capelli raccolti sui lati in una curiosa acconciatura a metà tra la principessa Leila di Guerre Stellari e Minnie di Topolino.

Ho un po' di vertigini.
«Lo sai che ci stiamo imbarcando in una storia che…»
«Sono capace di iniziare le cose difficili!» risponde lui.
E mi guarda.
«Dài, Luca, pensa! Dài, Luca, pensa… pensa!» si ripete, quando non sa come continuare. E si batte una tempia per togliere l'inceppamento.

Luca è cambiato. Sta affrontando di sua iniziativa la più difficile delle sfide. Quella contro il ritardo cognitivo della verbalizzazione dovuto all'epilessia, quella contro l'incapacità di astrarre i concetti.

Forse il primo atto di fede in sé stesso: il primo vero miracolo de La Bibbia d'Amore!

LE PUNTATE PRECEDENTI
Ho imparato a fidarmi di te - 1

Io disegno per Sheila - 2
La paura ha lo stupore negli occhi - 3

I confini sono post-it - 4

Il cielo ha sbagliato momento - 5

Pirati a bordo - 6
Giù la maschera, a me gli occhi - 7
Ogni virgola ha un peso - 8

Quella pioggia di dolci foglie - 9
Fissare il vuoto, trovarlo pieno - 10
L'uomo che voleva il braccio bionico - 11
Il posto ti guarda - 12
Cerchi la porta, trovi la chiave - 13
Quante storie, Luca! - 14
Mi chiamo mamma, faccio western! - 15
E' come diventare un po' famoso - 16

Stereo al massimo volume - 17

Che figure mi fai fare! - 18
Un alieno fra noi, anzi dentro - 19
Il rapimento di Sheila - 20
Colpo grosso a Las Vegas - 21

La città di Luca - 22

Mi piacciono le cose difficili -23

Super è il mio soprannome preferito! - 24
Sembro comico da morire - 25
Le possibilità non hanno fine- 26

>> LA GALLERY
Il mondo di Luca

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