L'incantesimo del destino

di Lorenzo & Luca 

Ho imparato a fidarmi di te. Cronistoria di una terapia a fumetti. Puntata 29. Luca batte la testa, che già era piena di confusione e speranze. Ci avviciniamo alla fine dell'avventura. Serve il vostro aiuto perché non sia così.

Lorenzo & Luca

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«Luca è ricoverato in ospedale…»
«Come?!»
«Al Gaslini. Ha avuto un attacco forte, è caduto e ha sbattuto la testa.»
La voce di Serena non è troppo agitata. Capisco che non è grave.
«La botta è niente, solo che stanno valutando il farmaco.»
«Quanto lo tengono dentro?»
«Tre o quattro giorni.»

Ecco la realtà irrompere sulla scena poetica a tinte Uniposca dei mesi passati a lavorare con lui. La vita di Luca è durissima, e anche quella di sua madre Lorena. Ha sentito un tonfo. Pensava fosse caduto un oggetto, un mobile. Invece era suo figlio. L'ha trovato insanguinato, Luca s'è anche morso la lingua e le convulsioni gli facevano battere la testa sul pavimento. Ne aveva visti tanti, di attacchi, ma così forti mai. Ha chiamato l'ambulanza.

«Il problema è che non sente più arrivare la crisi…» mi dice Lorena. «Gli hanno cambiato i dosaggi di un farmaco, non gli da più avvisaglie…»
Intanto Luca è davanti a noi, gli ho portato un fumetto americano.
«Devil… Ah, sì, lo conosco Devil…»

È seduto su un divano, di fianco al letto di degenza. Entra il bimbo compagno di stanza, deve aver appena fatto un esame delicato. È piccolo, cinque anni massimo, ha delle placche di una calce particolare attaccate al cuoio capelluto e cavi che gli pendono dalla testa come extension. Il piccolo è stanco, accudito dalla madre si corica e si rannicchia. Luca lo guarda fisso.
Io deglutisco a fatica.

«Devil era uno dei miei personaggi preferiti, da piccolo…» cerco di riconcentrarmi su Luca.
«Devil, sì… Sai cosa? Bisogna fare la Bibbia d'Amore, e qualche storia per Sheila…»
Poi si mette a leggere il fumetto dall'inizio e recita le battute a mezza voce. Un fatto insolito, di solito sfoglia tutto fino all'ultima pagina meccanicamente: fa parte della sua patologia. Ma è chiaro dall'atteggiamento catatonico che non si tratta del solito Luca.

«Dicevi che quando arriva l'attacco epilettico lo sente…», riprendo con Lorena.
«Sì, è sempre stato così. Si rannicchia a terra, si mette in posizione fetale e aspetta. Così non corre pericolo di cadere e farsi del male.»
«Invece, stavolta…»
Guardo il bimbo sull'altro letto, il discorso mi sembra ricadere su di lui. Proprio non ho più saliva.

Quando ritorno da Luca non c'è più. Dorme, riverso sul divano. Lorena racconta che si spegne, è l'effetto di quel che gli è successo.
Pochi secondi prima stava recitando i dialoghi di Devil, quell'accenno. Mi ha ricordato tutto il lavoro di questa estate. Luca e la paura delle parole. Dirgli "horror", lui che si tappa le orecchie; a poco a poco ripeterglielo con normalità e osservare che la parola perde minaccia.

In una riunione di coordinamento delle persone che lo seguono si è constatato che Luca tende a montarsi la testa, legge e rilegge le due tavole che abbiamo fatto insieme, parla di Style.it, dei commenti, dei fan del super-fumettista. Bisogna contenerlo, affermano, bisogna disinnescare il meccanismo, magari riducendo il lavoro sul disegno.
Il punto è che Luca si è già allontanato dal disegno. Sono due mesi che si è lanciato nel lungo racconto de la Bibbia d'Amore, storia ambiziosa e sacra.
«Ci sarà da ridere, Luca. Sarà difficile metterla giù…»
«No, io lo trovo facile, perché io so come imparare. So come sistemare i personaggi con l'Uniposca
«Luca, è troppo lunga…»
«Mi sta passando la rabbia per questa scena che mi sta meravigliando. Probabilmente mi servono le parole…»

Il suo è un turbinare intorno alle parole, ormai. Un giorno si presenta con una lista di titoli bizzarri. "Sheila e il castello della Cagliostra", "Sheila e un tipo piomboso", "Sheila e l'incantesimo del destino"… Già sentiti elenchi del genere, ma stavolta è tutto ordinatamente scritto al computer, decine, e sotto ogni titolo una breve trama. Luca si è sempre immaginato temi di ipotetici film di animazione, ma ora lotta per dipanare la matassa, non si accontenta più della pura evocazione. Mi butto sull'ultimo, quello dell'incantesimo, cogliendo spunti per un soggetto plausibile. Ardua impresa, ma un professionista ci riesce. Mentre costruisco l'avventura fantasy mi chiedo se Luca sta seguendo. È giusto che risolva io le storie? Altrimenti, come farebbe lui? Non riesce ad arrivare in fondo, è questa la sua frustrazione. Insomma, qual è il punto di equilibrio, come procedere, ora che il racconto della nostra avventura insieme sta per finire? Cosa combineremo, io e lui? Mi piacerebbe tanto continuare la collaborazione con Style.it, per Luca sarebbe fondamentale. Ci vorrà qualcosa di breve, fulminante, che catturi l'attenzione del pubblico. Luca ora può e deve "lavorare" con continuità, sempre affiancato, ma trovando la giusta formula. Quale? Il dubbio mi arrovella, vi assicuro. Se qualcuno di voi ha suggerimenti li scriva nei commenti, sarebbe manna per il tormentato sceneggiatore.

Cosa vorreste vedere sfornato dalla collaudata ditta Luca&Lorenzo: fiabe, vignette, poesie, sushi, bricolage, danza acrobatica? ;-)

Un giorno gli ho chiesto: «Sheila che lavoro fa?»
«Faceva commissioni, però è un personaggio di avventura… Voglio che Sheila finisca sul dizionario del cinema d'animazione!»
Cerco di farlo ragionare: «Luca, tu film non ne hai fatti, e sarà difficile che…»
«Sì, lo so. Prima devo fare il capolavoro della Bibbia d'Amore. Sai chi vorrei per il doppiaggio? Laura Pausini. E poi Massimo Corvo, Marco Mete… E poi… Aldo, Giovanni e Giacomo e anche Greg e Lillo!…»

Niente da fare, Luca è così, sente le voci!

LE PUNTATE PRECEDENTI
Ho imparato a fidarmi di te - 1

Io disegno per Sheila - 2
La paura ha lo stupore negli occhi - 3

I confini sono post-it - 4

Il cielo ha sbagliato momento - 5

Pirati a bordo - 6
Giù la maschera, a me gli occhi - 7
Ogni virgola ha un peso - 8

Quella pioggia di dolci foglie - 9
Fissare il vuoto, trovarlo pieno - 10
L'uomo che voleva il braccio bionico - 11
Il posto ti guarda - 12
Cerchi la porta, trovi la chiave - 13
Quante storie, Luca! - 14

Mi chiamo mamma, faccio western! - 15
E' come diventare un po' famoso - 16

Stereo al massimo volume - 17

Che figure mi fai fare! - 18
Un alieno fra noi, anzi dentro - 19
Il rapimento di Sheila - 20
Colpo grosso a Las Vegas - 21

La città di Luca - 22

Mi piacciono le cose difficili -23

Super è il mio soprannome preferito! - 24
Sembro comico da morire - 25
Le possibilità non hanno fine- 26

Sono capace a fare le cose difficili - 27

Quando sono malato di fantasia la voce va in tilt - 28

>> LA GALLERY
Il mondo di Luca

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