Me lo sono perso in testa

di Lorenzo & Luca 

Ho imparato a fidarmi di te. Cronistoria di una terapia a fumetti. Puntata trenta. La penultima. Più che un bilancio, un rilancio. Un paio di colpi di scena per prepararci a chiudere in bellezza. Sapendo che uno specchio non è mai del tutto infranto

Lorenzo & Luca

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Lo ammetto, non è facile trovare una degna conclusione.
L'incontro con Luca è stata una delle esperienze più intense della mia vita di uomo e di sceneggiatore.

Rileggo i capitoli precedenti, settimana dopo settimana, mese dopo mese. Cerco di capire di cosa si è trattato, cos'è capitato esattamente.

Nadia Mazzardis ci scrive in un commento: "Le storie di Luca sono una forma di condivisione, innanzi tutto della storia di un adolescente in crisi. Così io le ho lette. Il disagio scolastico, la poca motivazione, la difficoltà a verbalizzare emozioni e malesseri, sono caratteristici dell'adolescenza, al di là della malattia che lo affligge. Leggere la storia di Luca non fa bene solo ai genitori di ragazzini autistici, fa bene anche a noi genitori di ragazzi adolescenti". Sono d'accordo, è un punto che ho sottolineato più volte.

Ma purtroppo esiste uno specifico che va anche al di là. Io ci ho provato, forse per iscritto è impossibile renderlo. L'adolescente in conflitto può evitare di risponderti coerentemente, oppure tace e tiene lo sguardo basso per scelta. I ragazzi come Luca, no.

Una volta Serena, la psicologa di Luc… Sentite, anche qui, bando agli scrupoli, togliamo il velo… Colpo di scena: Serena, in realtà, si chiama Sara! Ormai ci conosciamo da tempo, siamo fra amici, mi assumo la responsabilità di svelare il segreto di Pulcinella!…

Sara, dicevo, mi ha raccontato degli studi sui neuroni a specchio. Sono nel nostro cervello, alla base dell'empatia. Usando questi recettori "sentiamo" quello che l'altro sta facendo e tendiamo a replicare. Sono vicini ai centri motori. Anche le fobie si apprendono dai genitori. È vero. Ho sempre avuto paura dei temporali, e anche mio figlio più grande ce l'ha, nonostante abbia sempre cercato di dissimulare deve averla percepita.

La ricezione dei ragazzi come Luca è diversa. Sembra che abbiano meno neuroni a specchio, o meglio, è come se avessero gli specchi rotti: dei vuoti che vanno riempiti con la reiterazione continua di stimoli e indicazioni. I "post-it comportamentali", li ho definiti. La cosa più stupefacente è che se imparano una cosa, poi, non la generalizzano. Magari con una persona afferrano una parola e la legano a un comportamento. Poi, in altri ambiti non seguono quel comportamento, o lo scollegano alla parola.

Ecco, nel gioco di specchi, traspare anche la vita di Lorena, la mamma di Luca. Una battaglia continua per raccogliere cocci di vetro e cercare di assemblarli. Ed ecco il senso del lavoro di Sara, dei centri che seguono il ragazzo, il compito dello Stato Sociale tutto. Aiutare a tenere insieme i cocci. E se possibile, costruire.

Luca sta per compiere diciotto anni, a giorni. Solo per le istituzioni sarà un passaggio fondamentale, dall'infanzia alla maggiore età, in cui tutto cambia. Gli aiuti caleranno drasticamente. Lorena resterà più sola, e tutto si complicherà. Ma per lei Luca sarà quello del giorno prima.

"Interrompere (la storia di Luca) ci farebbe sentire tutti un po' più soli" chiosa Nadia.
Questo contributo, insieme a tanti altri, espliciti o meno, ci hanno responsabilizzato. Mi sono sentito con Monica Tappa, redattrice di Style.it che ha creduto fin da subito nel progetto. Abbiamo deciso che si deve andare avanti. Che ognuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa, perché l'immenso talento di questo ragazzo non si perda, insieme alla sua vita.

Certo, è difficile trovare la formula. C'è la crisi, si taglia tutto, soffrono le famiglie, soffrono le istituzioni, soffrono le redazioni. Ma forse le nubi si possono diradare.
Forse una chiave c'è. Per quel che ci riguarda: passare da un lavoro su Luca a un lavoro con Luca.

Far proseguire questo cammino in forma più sintetica, con meno chiacchiere mie e più disegni suoi. Una sintesi che racchiuda un potere evocativo, altra forma possibile del racconto.

Col tempo ho imparato che le vignette, se hanno dentro un mondo invisibile, possiedono un potere infinito. Luca organizza il suo mondo invisibile col disegno, cerca le parole per esprimerlo, sente poco gli altri, ed è per questo che gli altri si devono far sentire intorno a lui. Anche voi potrete dare una mano, con suggerimenti, spunti, in un processo di creatività collettiva che studieremo, in cui io mi ritaglierò il ruolo di semplice demiurgoa. Dopo l'esordio vignettistico della premiata ditta Luca&Lorenzo, capiremo come fare!

Intanto, vi do uno spunto. Una volta ho letto le risposte di Luca a un test. Doveva commentare dei proverbi, con parole sue.
"Chi va al mulino s'infarina", il primo proverbio.
"Magari lavora!", la risposta di Luca.
Sarà stato un caso, ma l'ironia non è mai un caso.
"Una rondine non fa primavera"
"La rondine è diversa, non ha mai lo stesso colore" risponde lui.
Altro proverbio: "Chi fa da sé fa per tre".
"Non lo so… Me lo sono perso in testa", la risposta di Luca.
Mi sembra un buon programma di lavoro: aiutarlo a ritrovarsi le cose in testa.

Detto tutto questo, sento che manca un tassello al racconto. In un anno passato insieme abbiamo assistito ad alluvioni, terremoti, sfoghi, sorrisi, conflitti, idee, nei più disparati luoghi. I ricordi di Luca, il suo papà , lo stanzino del primo centro, le stanze più ampie del secondo. Le piazze della città, gli autobus. Manca un ultimo luogo, dove questa matassa può trovare il suo bandolo. Siamo al centro, vado nella sala d'aspetto. Luca sta ancora raccogliendo fogli e pennarelli. Mi avvicino a Lorena, seduta in attesa, e lancio l'idea.
«Posso chiederti una cosa?»
«Certo.»
«È un po' delicata…»
«Dimmi.»
«Vorrei visitare la camera di Luca. Insomma, venire a casa vostra…»
«Fai pure, sei il benvenuto!», sorride.

Ecco come finirà.

 

LE PUNTATE PRECEDENTI
Ho imparato a fidarmi di te - 1

Io disegno per Sheila - 2
La paura ha lo stupore negli occhi - 3

I confini sono post-it - 4

Il cielo ha sbagliato momento - 5

Pirati a bordo - 6
Giù la maschera, a me gli occhi - 7
Ogni virgola ha un peso - 8

Quella pioggia di dolci foglie - 9
Fissare il vuoto, trovarlo pieno - 10
L'uomo che voleva il braccio bionico - 11
Il posto ti guarda - 12
Cerchi la porta, trovi la chiave - 13

Quante storie, Luca! - 14

Mi chiamo mamma, faccio western! - 15
E' come diventare un po' famoso - 16

Stereo al massimo volume - 17

Che figure mi fai fare! - 18
Un alieno fra noi, anzi dentro - 19
Il rapimento di Sheila - 20
Colpo grosso a Las Vegas - 21

La città di Luca - 22

Mi piacciono le cose difficili -23

Super è il mio soprannome preferito! - 24
Sembro comico da morire - 25
Le possibilità non hanno fine- 26

Sono capace a fare le cose difficili - 27

Quando sono malato di fantasia la voce va in tilt - 28

L'incantesimo del destino - 29

>> LA GALLERY
Il mondo di Luca

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