Manolo Blahnik: oggi parliamo di scarpe...

04 dicembre 2009 
PHOTO COURTESY DIOMEDEA

Non capita tutti i giorni di incontrare la star dei shoe-designer Manolo Blahnik.
Un po' per via del fittissimo calendario di impegni che lo porta a viaggiare senza sosta nel mondo.
Un po' perchè il personaggio è caratterialmente schivo, e poco si concede alle interviste. Il che non significa che non sia irresistibilmente e quasi involontariamente simpatico. Anzi: Mr. Blahnik - l'idolo di Carrie Bradshow di Sex & the City e di milioni di donne a seguire ("ma io non guardo la serie tv", dice con fare innocente il designer) - è un signore dall'aspetto serio e impeccabile, che dietro agli occhiali rotondi nasconde uno sguardo vivace, instancabile e sornione. E' un vero Lord, che quando meno te lo aspetti alza gli occhi al cielo, sbuffa e sorride come un bambino.
Dove potevamo "braccarlo", se non a Vigevano, un tempo nota come "la città delle scarpe" e patria del tacco a spillo (nato proprio qui, nel 1953)? La cittadina ha persino dedicato un Museo alla calzatura, intitolato a Pietro Bertolini: Mr. Blahnik è ospite della "cerimonia" di inaugurazione delle sue nuove e ricchissime sale espositive accolte dal Castello Sforzesco.
Non a caso: a Vigevano il designer canariota produce da decenni le sue scarpe rigorosamente made in Italy ("I miei primi ricordi di questa città? La piazza e i gelati"), a Vigevano gli viene ora conferito il premio Scarpetta d'oro, massimo riconoscimento nel settore delle calzature di lusso ("ho ricevuto molti premi, mi fanno piacere... ma me ne dimentico quasi subito!").
Davanti al pubblico che lo idolatra, si racconta a briglia sciolta e con divertimento, Blahnik. Dalle sue prese di posizione estetiche, possiamo persino azzardare un "decalogo" dell'eleganza secondo il Re delle scarpe...

- Tacco a spillo forever: "Mi piace, slancia e valorizza al massimo un paio di belle gambe".

- L'alternativa è flat: "le scarpe basse possono essere estremamente sensuali, obbligando le donne ad essere femminili senza ricorrere all'ancheggiamento. Pensiamo a Brigitte Bardot...".

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

laura 82 mesi fa

vorrei trovare un negozio a bologna che vende le sue scarpe. Qualcuno mi può dare un indirizzo? Grazie.

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).