Giles: «Il sapore del successo? Scampi e piselli»

14 gennaio 2010 

La partecipazione di Giles Deacon alla 5° edizione di Pitti W Woman Precollection in qualità di special guest arriva come una ciliegina sulla torta, a sigillo di una carriera breve ma già ricchissima di soddisfazioni.
Alle spalle, il designer vanta collaborazioni per marchi extra lusso come Bottega Veneta, Gucci, Louis Vuitton e Ralph Lauren e una (ex) girl-friend che di nome fa Katie Grand, top-stylist e giornalista di tendenza.
Dal 2004 Giles Deacon firma una sua linea: da subito è un grande successo. Lo favorisce (e testimonia) forse anche la presenza sulla sua prima catwalk di top di grido come Karen Elson, Eva Herzigova, Nadja Auermann, Anouk Lepere ed Erin O'Connor. Nel 2006 il designer ottiene il massimo riconoscimento ai British Fashion Awards, quello come migliore stilista dell'anno
Per il pubblico di Pitti, lo stilista ha pensato di dare vita a un esclusivo fashion event che avrà come teatro l'affascinante fabbrica di Richard Ginori a Sesto Fiorentino.   

Come ci racconteresti la Pre-collection AI 2010/11 che svelerai questa sera?
«La mia Prefall è la collezione più "da giorno" che abbia mai fatto. Il suo tema centrale è quello del mondo industriale: un mix di interessanti lavorazioni e tailoring sportivo».

La tua collezione PE 2010 è invece dedicata ai ragni. Le donne ne sono terrorizzate... a te cosa fa paura?
«Non sono sicuro... davvero tutte le donne temono i ragni? A me fanno paura l'ignoranza e la violenza».

Che importanza ha per te l'ironia?
«Più che parlare di ironia, mi piace pensare che un aspetto del mio lavoro abbia a che fare con lo humour, il divertimento e lo spirito».

In che modo ti piace esprimere questo tuo côté?
«Discostandomi il più possibile dai concetti tradizionali di stampe e ricami, e dando di essi una mia particolare interpretazione»

La tua linea è ora prodotta in Italia. Come ti trovi a lavorare con il nostro Paese?

«Penso siano molto interessanti le collaborazioni che si possono instaurare tra designer britannici e aziende italiane: grande creatività da una parte, massimi standard di qualità dall'altra».

Siamo a Pitti, non possiamo non parlare di menswear. Quali sono i pezzi del tuo guardaroba a cui non sai rinunciare?
«I miei must have sono le nuove trainers Nike Air Max con la suola fluo, calze divertenti e colorate, jeans neri Levi's 501, boxer Hermès, felpe Uniqlo, T-shirts James Pearce, peacoat Tom Ford, occhiali Cutler and Gross. Ma anche le mie sciarpe in cashmere...».

Se non fossi Giles, chi vorresti essere?
«Un mago».

E se tu non fossi Giles... chi vorresti fosse Giles?
«Hunter s. Thompson (il giornalista e scrittore americano autore di Paura e delirio a Las Vegas, nda). Sarebbe piuttosto interessante...».

Qual è il profumo della moda?
«Tobacco Vanille, l'eau de parfum di Tom Ford».

Qual è il colore dell'eleganza?
«Il grigio chiaro».

E quale è il sapore del successo?
«Scampi e patatine con purè di piselli».


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