Pierre Cardin: 60 anni di storia della moda

12 febbraio 2010 
In occasione del 60esimo anniversario di Maison Cardin, Assouline pubblica un libro sul suo fondatore: lo stilista Pierre Cardin.
Nato nel 1922 in Italia, Pierre Cardin crebbe a Parigi, dove la sua famiglia si trasferì nel 1924. Dopo aver lavorato con Elsa Schiaparelli, Cardin passò a Maison Dior nel '46 e aprì la sua casa di moda 4 anni dopo.
Fin dagli esordi, si dimostrò un pioniere, creando collezioni fiume, mescolando capi sofisticati a pezzi d'avanguardia ispirati all'era spaziale (prima ancora che l'uomo andasse sulla luna) che sarebbero stati compresi solo anni più tardi. Fu il primo a portare la minigonna in passerella, e fece scandalo nel '66 con la sua gonna sexy stretta e con spacco, con i vestiti prefabbricati a stampo, e i gioielli di plastica. Vestì Lauren Bacall e Jeanne Moreau. Fu "il primo socialista della moda", come lui stesso si definì, generando nuovamente scandalo nel mondo dell'haute couture quando firmò un contratto con la Rinascente e i grandi magazzini tedeschi, scelta che gli costò l'espulsione dalla Chambre Sindacale. Così Cardin, creativo geniale ed eccellente uomo d'affari, anticipò i tempi dimostrando che la moda può essere sia processo creativo che una questione di business.
Questo volume è un tributo all' innovativo e iconoclastico designer e narra, attraverso immagini d'archivio, il contributo di Cardin al mondo della couture e della moda, riflettendo il suo genio e la sua inesauribile energia.

Nato nel 1922 in Italia, Pierre Cardin crebbe a Parigi, dove la sua famiglia si trasferì nel 1924. Dopo aver lavorato con Elsa Schiaparelli, Cardin passò a Maison Dior nel '46 e aprì la sua casa di moda 4 anni dopo. Motivi geometrici, asimmetrie, bottoni oversize e mini abiti: fin dagli esordi, Pierre Cardin si dimostrò un pioniere, creando collezioni fiume che mescolavano capi sofisticati a pezzi d'avanguardia ispirati all'era spaziale (prima ancora che l'uomo andasse sulla luna) che sarebbero stati compresi solo anni più tardi. Fu il primo a portare la minigonna in passerella, e fece scandalo nel '66 con la sua gonna sexy stretta e con spacco, con i vestiti prefabbricati a stampo, e i gioielli di plastica. Vestì Lauren Bacall e Jeanne Moreau. Fu "il primo socialista della moda", come lui stesso si definì, generando nuovamente scandalo nel mondo dell'haute couture quando firmò un contratto con la Rinascente e i grandi magazzini tedeschi, scelta che gli costò l'espulsione dalla Chambre Syndacale. Così Cardin, creativo geniale ed eccellente uomo d'affari, anticipò i tempi dimostrando che la moda può essere sia processo creativo che una questione di business.

Il volume, edito da Assouline, è un tributo all' innovativo e iconoclastico designer e narra, attraverso immagini d'archivio, l'importante contributo di Cardin al mondo della couture e della moda, riflettendo il suo genio e la sua inesauribile energia.

 

 

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).