Sfila Simonetta Ravizza: La pelliccia in libertà

24 febbraio 2010 
<p>Sfila Simonetta Ravizza: La pelliccia in libertà</p>
PHOTO COURTESY SIMONETTA RAVIZZA

In corso le sfilate AI 2010/11 di Milano Moda Donna. Oggi in passerella Simonetta Ravizza.


Bisogna possedere l' argomento nella sua totalità per rendere giustificabili certe divagazioni, certe visioni alternative. Simonetta Ravizza, laureata cum laude in materia di "Pelliccia e Affini", se lo può permettere. Rimaneggia e addomestica pelo e pellami come fossero tessuti:  ne gestisce volumi, proporzioni, lavorazioni e accostamenti in chiave moderna, decontratta e svelta.  Spalle importanti per soffici armature urbane, linea slim, orli corti corti, intarsi di pitone o suède a creare equilibrati matelassé. Pelle nuda ben in mostra: ad ogni uscita le signorine sgambettano veloci e sembrano scrollarsi di dosso quell'immaginario anacronistico, bon chic bon genre, che relega la pelliccia a capospalla "della domenica". Sfilano giovani donne metropolitane, veloci, pragmatiche: maxibag selvagge, maculate o zebrate, tracolle neon, colbacchi-volume, bracciali in cavallino imprimé con dettagli gothic, stivaletti motard, mezzi guanti e calzettoni con sandali tacco dodici. Libere interpretazioni di un classico: robe manteau, bolerini e ponchos in visone Blackglama, azzurro confetto o verde latte-menta. Ma anche volpi naturali o white, mongolia purple e cincillà per gilet, cappottini monopetto senza collo, giacche minime dagli orli stondati. Il piglio è sfrontato e vanitosetto, con quelle microgonne animalier, gli short o i jeans slim fit in pelle nera: ma la Nostra è una Fashion Queen di lusso.

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