Davide 82 mesi fa

Una delle più brutte sfilate di Versace,a mio avviso. Colori già visti sulla stessa passerella ,l'ispirazione pure.Nelle ultime collezioni la maison aveva trovato una sua strada glame sofisticata che mi piaceva,poi con la P/E è tornata alle origini di Donatella ,alle prima sfilate che fece per il marchio. No,no,no,non ci siamo...e poi non le perdonerò mai quel terribile denim pant patchwork,semplicemente atroce!!!!

MGG 82 mesi fa

Totale assenza di modernità... speedy probabilmente si riferisce alla foga di reinventarsi,a tutti i costi,stagione dopo stagione codici estetici improbabili e immettibili ?! l'eccesso di creatività non sempre paga,ancora meno se si intraprende la strada sbagliata.

Michele Zocco 82 mesi fa

è la riprova che essere la sorella di un designer, non fa automaticamente un altro designer.. non approvo nulla della strada intrapresa, tutto si ripete e si complica inutilmete... Non credo che la personalità creativa sia un gene, questo è solo scimmiottare la pur ricchissima impronta lasciata da Gianni Versace!! una asimmetria non fa sempre sexy, i colori e la pelle non fanno rock, anzi mi sembra tutto abbastanza incomodo da portare, riprova lo sono anche certi difetti sartoriali svelati dal movimento delle modelle. Lodo la ricerca di alcuni materiali, pelle metallizzata in testa, ma la parte modelli (pantaloni, abiti sirena, revers cappotti) è scarsamente convincente. Si può brillare di luce riflessa a lungo, ma ormai resta poco.... peccato.

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